
AFFILIAZIONE
AIIC
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Verna Antonio
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Verna Antonio – AIIC
Ing. Di Lanzo Claudia – AIIC
Dr.ssa Fiorile Barbara – ASL Pescara-Cot
AREA TEMATICA
Esperienze di telemedicina
ABSTRACT
La crescente prevalenza delle patologie croniche e la necessità di rafforzare i modelli di assistenza territoriale rendono sempre più rilevante l’adozione di soluzioni tecnologiche in grado di supportare la presa in carico continuativa dei pazienti al domicilio.
In questo contesto è stato avviato un progetto pilota di telemonitoraggio domiciliare finalizzato alla gestione di pazienti fragili e cronici attraverso l’integrazione tra piattaforme digitali e dispositivi medicali connessi, a supporto delle attività della Centrale Operativa Territoriale (COT) e dei professionisti sanitari coinvolti nei percorsi assistenziali. L’ecosistema tecnologico adottato si basa sulla piattaforma digitale web-based “2Care”.
La piattaforma consente il monitoraggio dei parametri vitali, la tracciabilità delle attività assistenziali e la visualizzazione dell’andamento temporale dei dati clinici. L’accesso al sistema avviene tramite credenziali profilate, garantendo adeguati livelli di sicurezza nella gestione delle informazioni sanitarie.
L’applicazione “2Care Professional” consente al personale sanitario di consultare e supervisionare i pazienti monitorati e di gestire le attività di telemonitoraggio, mentre l’applicazione “2Care Home”, destinata a pazienti e caregiver, permette la visualizzazione dei parametri rilevati, la ricezione di promemoria per l’esecuzione delle misurazioni e l’interazione con gli operatori sanitari.
Il telemonitoraggio è reso possibile attraverso un kit di device connessi composto da monitor multiparametrico “tascabile”, sfigmomanometro digitale, pulsossimetro, termometro, bilancia elettronica e glucometro. I dispositivi, dotati di connettività wireless, trasmettono automaticamente i parametri rilevati alla piattaforma, consentendo la raccolta e l’analisi dei dati clinici in tempo quasi reale e l’attivazione di soglie di allerta configurabili in presenza di valori fuori range.
Dal punto di vista dell’ingegneria clinica, il progetto evidenzia il ruolo strategico nella selezione, integrazione e governance delle tecnologie biomedicali all’interno dei nuovi modelli di sanità digitale territoriale. L’adozione di ecosistemi di telemonitoraggio interoperabili contribuisce a rafforzare la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, favorendo l’identificazione precoce delle condizioni di rischio clinico e supportando modelli organizzativi orientati alla gestione proattiva del paziente e a un utilizzo più efficiente delle risorse sanitarie.
In questo contesto è stato avviato un progetto pilota di telemonitoraggio domiciliare finalizzato alla gestione di pazienti fragili e cronici attraverso l’integrazione tra piattaforme digitali e dispositivi medicali connessi, a supporto delle attività della Centrale Operativa Territoriale (COT) e dei professionisti sanitari coinvolti nei percorsi assistenziali. L’ecosistema tecnologico adottato si basa sulla piattaforma digitale web-based “2Care”.
La piattaforma consente il monitoraggio dei parametri vitali, la tracciabilità delle attività assistenziali e la visualizzazione dell’andamento temporale dei dati clinici. L’accesso al sistema avviene tramite credenziali profilate, garantendo adeguati livelli di sicurezza nella gestione delle informazioni sanitarie.
L’applicazione “2Care Professional” consente al personale sanitario di consultare e supervisionare i pazienti monitorati e di gestire le attività di telemonitoraggio, mentre l’applicazione “2Care Home”, destinata a pazienti e caregiver, permette la visualizzazione dei parametri rilevati, la ricezione di promemoria per l’esecuzione delle misurazioni e l’interazione con gli operatori sanitari.
Il telemonitoraggio è reso possibile attraverso un kit di device connessi composto da monitor multiparametrico “tascabile”, sfigmomanometro digitale, pulsossimetro, termometro, bilancia elettronica e glucometro. I dispositivi, dotati di connettività wireless, trasmettono automaticamente i parametri rilevati alla piattaforma, consentendo la raccolta e l’analisi dei dati clinici in tempo quasi reale e l’attivazione di soglie di allerta configurabili in presenza di valori fuori range.
Dal punto di vista dell’ingegneria clinica, il progetto evidenzia il ruolo strategico nella selezione, integrazione e governance delle tecnologie biomedicali all’interno dei nuovi modelli di sanità digitale territoriale. L’adozione di ecosistemi di telemonitoraggio interoperabili contribuisce a rafforzare la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, favorendo l’identificazione precoce delle condizioni di rischio clinico e supportando modelli organizzativi orientati alla gestione proattiva del paziente e a un utilizzo più efficiente delle risorse sanitarie.