
AFFILIAZIONE
Althea Italia Srl
AUTORE PRINCIPALE
Mosca Giuseppe
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GRUPPO DI LAVORO
Mosca Giuseppe – Althea Italia Srl
AREA TEMATICA
Innovazione di prodotti dall’Industria
ABSTRACT
Il monitoraggio della funzione cerebrale fornisce un quadro clinico completo del cervello umano.
Il dispositivo oggetto del presente lavoro ha l’obbiettivo di fornire informazioni chiare e oggettive in tempo reale al
medico specialista riguardo l’intensità di anestesia e il livello di sedazione del paziente.
Una delle caratteristiche principali di questo dispositivo è la non invasività.
Applicando infatti dei sensori adesivi (disponibili sia per adulti che per bambini) vengono rilevate delle forme d’onda
come l’EEG.
Queste ultime vengono trasferite in un amplificatore di bio-segnali collegato ad un PC che tramite opportuni algoritmi
trasforma i segnali biologici ricevuti in ingresso in informazioni alfanumeriche.
I dati in uscita saranno visibili tramite un monitor multiparametrico.
In particolare sarà possibile tenere traccia dei parametri e dei segnali che il medico specialista ritiene più significativi
per comprendere lo stato di incoscienza del paziente e per ridurre il rischio da anestesia, come ad esempio:
elettroencefalografia (EEG), saturazione di ossigeno (SpO2), ossimetria Regionale (O2), elettrocardiogramma (ECG),
pressione sistolica/diastolica.
In questo modo il medico specialista riesce a valutare in quale dei 4 stadi del coma si trova il paziente.
Rilevando l’attività del microcircolo cerebrale, il dispositivo permette al medico specialista di ricevere tutte le
informazioni necessarie affinché venga assegnata al paziente la terapia farmacologica più appropriata.
Tale sistema può essere utile per studiare malattie neurovegetative che colpiscono il cervello umano, quali:
Alzheimer, Parkison, Atrofia Muscolare Spinale, Atassia Spinocerebrale, Malattie dei Prioni.
L’obiettivo del progetto è quello di mettere a disposizione del medico uno strumento che permette il controllo
dell’attività cerebrale nei pazienti in stato di totale o minima incoscienza.
La struttura fondamentale del dispositivo può essere riassunta di seguito e prevede sette stadi:
Elettrodi
Amplificatore di biosegnali;
Filtro passa alto;
Amplificatore di guadagno;
Filtro anti-aliasing;
Convertitore analogico-digitale;
Trasmissione dati e visualizzazione.
Il dispositivo oggetto del presente lavoro ha l’obbiettivo di fornire informazioni chiare e oggettive in tempo reale al
medico specialista riguardo l’intensità di anestesia e il livello di sedazione del paziente.
Una delle caratteristiche principali di questo dispositivo è la non invasività.
Applicando infatti dei sensori adesivi (disponibili sia per adulti che per bambini) vengono rilevate delle forme d’onda
come l’EEG.
Queste ultime vengono trasferite in un amplificatore di bio-segnali collegato ad un PC che tramite opportuni algoritmi
trasforma i segnali biologici ricevuti in ingresso in informazioni alfanumeriche.
I dati in uscita saranno visibili tramite un monitor multiparametrico.
In particolare sarà possibile tenere traccia dei parametri e dei segnali che il medico specialista ritiene più significativi
per comprendere lo stato di incoscienza del paziente e per ridurre il rischio da anestesia, come ad esempio:
elettroencefalografia (EEG), saturazione di ossigeno (SpO2), ossimetria Regionale (O2), elettrocardiogramma (ECG),
pressione sistolica/diastolica.
In questo modo il medico specialista riesce a valutare in quale dei 4 stadi del coma si trova il paziente.
Rilevando l’attività del microcircolo cerebrale, il dispositivo permette al medico specialista di ricevere tutte le
informazioni necessarie affinché venga assegnata al paziente la terapia farmacologica più appropriata.
Tale sistema può essere utile per studiare malattie neurovegetative che colpiscono il cervello umano, quali:
Alzheimer, Parkison, Atrofia Muscolare Spinale, Atassia Spinocerebrale, Malattie dei Prioni.
L’obiettivo del progetto è quello di mettere a disposizione del medico uno strumento che permette il controllo
dell’attività cerebrale nei pazienti in stato di totale o minima incoscienza.
La struttura fondamentale del dispositivo può essere riassunta di seguito e prevede sette stadi:
Elettrodi
Amplificatore di biosegnali;
Filtro passa alto;
Amplificatore di guadagno;
Filtro anti-aliasing;
Convertitore analogico-digitale;
Trasmissione dati e visualizzazione.