
AFFILIAZIONE
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Fisiologia Clinica
AUTORE PRINCIPALE
Dr. Botrugno Chiara
VALUTA IL CHALLENGE
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GRUPPO DI LAVORO
AREA TEMATICA
ABSTRACT
È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su una coorte di 265 donne giunte al secondo stadio del travaglio con gravidanza singola a termine e presentazione cefalica. I dati ecografici transperineali sono stati acquisiti secondo un protocollo standardizzato e utilizzati per l’estrazione automatica di tre parametri chiave: posizione dell’occipite fetale (identificata tramite reti neurali convoluzionali), distanza testa-perineo (HPD) e Midline Angle (MLA). Tali parametri sono stati integrati in un Adaptive Neuro-Fuzzy Inference System (ANFIS), in grado di combinare capacità di apprendimento dei modelli neurali con la trasparenza interpretativa della logica fuzzy. Per la valutazione preliminare delle prestazioni è stato utilizzato un dataset bilanciato di 63 casi (21 per classe di rischio).
Il modello ANFIS ha mostrato elevate prestazioni diagnostiche, con un’accuratezza complessiva dell’88,9% e un coefficiente di Cohen (κ) pari a 0,834. La sensibilità è risultata pari a 0,90 per la classe “Green”, 0,86 per la classe “Yellow” e 0,91 per la classe “Red”, mentre la specificità ha raggiunto valori rispettivamente di 0,95, 0,90 e 0,98. In particolare, il sistema ha dimostrato elevata affidabilità nell’identificazione dei casi ad alto rischio di fallimento, evitando misclassificazioni tra scenari clinici sicuri e critici.
L’integrazione tra estrazione automatica dei parametri ecografici e inferenza neuro-fuzzy consente di trasformare informazioni biometriche complesse in un indicatore clinico intuitivo e interpretabile. Questo approccio contribuisce a standardizzare la valutazione del rischio, riducendo la soggettività decisionale e diminuendo le complicanze materno-fetali associate ai tentativi falliti di parto operativo.