
AFFILIAZIONE
Department Of Physiology And Pharmacology “Vittorio Erspamer”, Sapienza University Of Rome, Rome, Italy
AUTORE PRINCIPALE
Dott. Henao Isaza Veronica
VALUTA IL CHALLENGE
login avvenuto
GRUPPO DI LAVORO
AREA TEMATICA
ABSTRACT
I dati di FC sono stati registrati tramite il sensore fotopletismografico del Samsung Galaxy Watch 6–7 con risoluzione al minuto per una settimana. Sono stati derivati due indici: differenza mattina–notte e sera–notte FC. L’attività rsEEG è stata acquisita durante veglia tranquilla a occhi chiusi e analizzata mediante eLORETA per stimare la densità di potenza spettrale corticale nelle bande delta, theta, alfa-1, alfa-2 e alfa-3, oltre alla frequenza alfa individuale (IAF) e alla frequenza di transizione theta/alfa (TF).
Le analisi ANCOVA, corrette per età, sesso e scolarità, hanno rivelato un effetto significativo della diagnosi sulla differenza mattina–notte della FC (p=0,032, η²p=0,089), con i partecipanti PDD che mostravano valori ridotti rispetto ai controlli sani (d di Cohen=0,86) e i PDMCI valori intermedi. La differenza sera–notte non ha raggiunto la significatività. Sul piano neurofisiologico, i gruppi PD presentavano aumento della potenza delta, theta e alfa-1 e riduzione di IAF e TF rispetto ai controlli.
Attraverso modelli lineari generali esplorativi, una minore ampiezza diurna della FC risultava associata a maggiore rallentamento dell’EEG corticale globale, riflesso da aumentata potenza nelle bande lente e da IAF ridotta. Inoltre, l’attenuazione della modulazione circadiana della FC era correlata a prestazioni peggiori nei test motori (MDS-UPDRS III), cognitivi e a punteggi più elevati di depressione (BDI-II). Il telemonitoraggio della FC tramite smartwatch rappresenta uno strumento non invasivo, scalabile ed ecologicamente valido per monitorare la progressione della malattia e i correlati autonomici e neurofisiologici del declino cognitivo nei pazienti con PD.