H-vas: modello di teleassistenza domiciliare per la gestione degli accessi vascolari nei pazienti oncologici fragili.


AFFILIAZIONE

Sc Ingegneria Clinica, ASST Lodi

AUTORE PRINCIPALE

Ing. Anglese Serena

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GRUPPO DI LAVORO

Ing. Anglese Serena – Sc Ingegneria Clinica, ASST Lodi
Marchesi Giulia – Sc Ingegneria Clinica, ASST Lodi
Cappella Alessandro – Unità di Terapia Intensiva, ASST Lodi
Dr.ssa Forlani Sara – Unità di Riabilitazione Respiratoria, ASST Lodi
Ing. Donarini Erica – Sc Ingegneria Clinica, ASST Lodi
Dr. Russo Gianluca – Unità di Terapia Intensiva, ASST Lodi

AREA TEMATICA

Esperienze di telemedicina

ABSTRACT

Descrizione – Il progetto H-VAS (Home Vascular Access System), sviluppato nell’ambito delle iniziative PNRR dell’ASST di Lodi, introduce un modello di teleassistenza domiciliare per la gestione degli accessi vascolari nei pazienti oncologici over 65. L’elevato numero di medicazioni su accessi vascolari a lunga permanenza determina un significativo impatto organizzativo sulle attività ambulatoriali, rendendo necessario lo sviluppo di modelli assistenziali territoriali supportati da tecnologie di telemedicina.

Obbiettivi – Il progetto mira a sviluppare un sistema integrato di teleassistenza per la gestione domiciliare degli accessi vascolari basato su teleconsulto audio-video tra paziente/caregiver e operatori sanitari. Gli obiettivi includono la riduzione degli accessi ambulatoriali, il miglioramento della continuità assistenziale, la tracciabilità dei dispositivi e l’implementazione di un modello organizzativo replicabile di assistenza domiciliare supportata da tecnologie digitali.

Risultati – È stato sviluppato un modello di Home Care Delivery Service basato su teleassistenza sincrona per il supporto remoto alla gestione degli accessi vascolari. Il sistema comprende dispositivi dedicati alla telemedicina, kit domiciliari per la gestione degli accessi vascolari, formazione certificata per caregiver e operatori sanitari e una workstation ospedaliera per la gestione simultanea di sessioni di teleconsulto audio-video. Il contributo dell’ingegneria clinica ha incluso: collaudo e validazione dei dispositivi, definizione delle procedure operative, gestione logistica e tracciabilità dei kit, supporto all’implementazione del servizio. I primi riscontri hanno evidenziato la sostenibilità tecnica del sistema e la possibilità di integrazione nel percorso assistenziale territoriale, nonostante la popolazione anziana non nativa digitale.

Conclusioni – Il progetto H-VAS rappresenta un modello innovativo di teleassistenza domiciliare basato su integrazione tra tecnologia, organizzazione e competenze. Il sistema consente di supportare la gestione domiciliare degli accessi vascolari attraverso teleconsulto, riducendo il carico ambulatoriale e migliorando la continuità assistenziale. Il coinvolgimento dell’ingegneria clinica ha permesso di sviluppare un’infrastruttura tecnologica sicura e tracciabile, configurabile come modello replicabile in altri contesti assistenziali. Il modello risulta potenzialmente estendibile ad altre popolazioni e ambiti clinici.



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