AFFILIAZIONE
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Nocchi Federico
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Nocchi Federico – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Dr. Dotta Andrea – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Dr.ssa Capolupo Irma – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Ing. Colaiuda Francesca – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Ing. Capussotto Carlo – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
AREA TEMATICA
Gestione delle tecnologie biomediche
ABSTRACT
L’efficacia dell’assistenza neonatale, specialmente per i pazienti critici, è strettamente legata al mantenimento di un elevato standard tecnologico.
Nel 2025 l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha attuato un programma di rinnovo delle tecnologie per superare le criticità emerse dopo oltre un decennio di uso intensivo, e individuare dispositivi rispondenti alle esigenze della TIN e dello STEN. Con una procedura di gara, sono stati valutati parametri di performance, ergonomia, versatilità d’uso e ingombro.
Il piano di aggiornamento ha focalizzato l’attenzione sui punti critici del percorso del paziente neonatale, come la riduzione dello stress da manipolazione e il mantenimento della stabilità termica; tutto ciò ha portato alla sostituzione di:
-Incubatrici Ibride (Focus Sala Parto): che permettono una transizione fluida tra l’assistenza a cielo aperto, per manovre di rianimazione e stabilizzazione con accesso immediato, e l’ambiente protetto a doppia parete. Così il paziente è stabilizzato e trasferito dalla sala parto alla TIN senza subire traumi da spostamento e garantendo la continuità del microambiente. L’allestimento di sistemi di trasporto, customizzati in base alle specifiche esigenze cliniche e agli spazi e percorsi disponibili, permette di mantenere anche durante lo spostamento intra-ospedaliero supporto terapeutico (compresi ventilazione ad alta frequenza oscillatoria e mantenimento del microambiente) e funzionalità di monitoraggio avanzate
-Sistemi di Trasporto Intra ed Extra-Ospedaliero (STEN): entrambe le tipologie erano in uso da oltre 13 anni e avevano segni di usura. La struttura certificata per il trasporto esterno è costituita da un carrello autocaricante e una piattaforma che ospita stabilmente incubatrice, pompe d’infusione, monitor, aspiratore e ventilatore polmonare ad alta frequenza oscillatoria, permettendo anche l’alloggiamento di erogatori di Monossido di Azoto (NO). Il peso complessivo è stato ridotto, favorendo la manovrabilità
-Incubatrici da Reparto e Isole Neonatali: le apparecchiature erano datate e usurate, il rinnovo ha considerato le esigenze della TIN e le caratteristiche migliorative introdotte sul mercato.
L’aggiornamento tecnologico è volto a elevare gli standard di sicurezza, ottimizzare i flussi operativi e i percorsi neonatali e supportare nei prossimi anni la crescente complessità assistenziale della TIN, centro di riferimento a livello regionale e nazionale per l’assistenza a pazienti con quadri clinici complessi.
Nel 2025 l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha attuato un programma di rinnovo delle tecnologie per superare le criticità emerse dopo oltre un decennio di uso intensivo, e individuare dispositivi rispondenti alle esigenze della TIN e dello STEN. Con una procedura di gara, sono stati valutati parametri di performance, ergonomia, versatilità d’uso e ingombro.
Il piano di aggiornamento ha focalizzato l’attenzione sui punti critici del percorso del paziente neonatale, come la riduzione dello stress da manipolazione e il mantenimento della stabilità termica; tutto ciò ha portato alla sostituzione di:
-Incubatrici Ibride (Focus Sala Parto): che permettono una transizione fluida tra l’assistenza a cielo aperto, per manovre di rianimazione e stabilizzazione con accesso immediato, e l’ambiente protetto a doppia parete. Così il paziente è stabilizzato e trasferito dalla sala parto alla TIN senza subire traumi da spostamento e garantendo la continuità del microambiente. L’allestimento di sistemi di trasporto, customizzati in base alle specifiche esigenze cliniche e agli spazi e percorsi disponibili, permette di mantenere anche durante lo spostamento intra-ospedaliero supporto terapeutico (compresi ventilazione ad alta frequenza oscillatoria e mantenimento del microambiente) e funzionalità di monitoraggio avanzate
-Sistemi di Trasporto Intra ed Extra-Ospedaliero (STEN): entrambe le tipologie erano in uso da oltre 13 anni e avevano segni di usura. La struttura certificata per il trasporto esterno è costituita da un carrello autocaricante e una piattaforma che ospita stabilmente incubatrice, pompe d’infusione, monitor, aspiratore e ventilatore polmonare ad alta frequenza oscillatoria, permettendo anche l’alloggiamento di erogatori di Monossido di Azoto (NO). Il peso complessivo è stato ridotto, favorendo la manovrabilità
-Incubatrici da Reparto e Isole Neonatali: le apparecchiature erano datate e usurate, il rinnovo ha considerato le esigenze della TIN e le caratteristiche migliorative introdotte sul mercato.
L’aggiornamento tecnologico è volto a elevare gli standard di sicurezza, ottimizzare i flussi operativi e i percorsi neonatali e supportare nei prossimi anni la crescente complessità assistenziale della TIN, centro di riferimento a livello regionale e nazionale per l’assistenza a pazienti con quadri clinici complessi.