
AFFILIAZIONE
B. Braun Milano Spa
AUTORE PRINCIPALE
Dr. Baldini Roberto
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GRUPPO DI LAVORO
Dr. Baldini Roberto – B. Braun Milano Spa
Dr. Morosini Martina – B. Braun Milano Spa
Ing. Corsi Alessandro – B. Braun Milano Spa
Dr. Zacchini Graziella – B. Braun Milano Spa
AREA TEMATICA
Esperienze in ottica di sostenibilità ambientale
ABSTRACT
Progetto Green Nephrology B.Braun – Sistemi Aquaboss nX e Ecomix
L’assistenza sanitaria incide su risorse ed emissioni. Il trattamento renale sostitutivo ha forte impatto, da cui nasce la Green Nephrology: una filosofia che mira a ridurre CO2 emessa, consumi di acqua ed energia e rifiuti. Focus su aspetti energivori: acqua, elettricità, plastiche e rifiuti ospedalieri (sistemi di produzione e distribuzione di concentrati acidi centralizzati ed impianti trattamento acqua).
Sistema Ecomix per la produzione e distribuzione dei concentrati acidi centralizzati:
Alcune aziende hanno sviluppato sistemi per produrre in loco il concentrato acido, riducendo spazio di magazzino, CO2 dei trasporti, plastica da smaltire e workload del personale. B.Braun propone Ecomix, che prepara circa 650 litri di concentrato, validati con misura inline della densità evitando sprechi e semplificando la gestione. Il sistema produce varie formulazioni, incluso il citrato senza acetato, unica soluzione oggi disponibile sul mercato. Un centro Dialisi di piccole dimensioni con 40 pazienti consuma 5.760 sacche di concentrato acido annue. Ecomix riduce i costi di smaltimento di circa 15.000 € ed evita l’immissione nell’ambiente di circa 5 tonnellate di CO₂.
Sistema di bi-osmosi Aquaboss nX per il trattamento acqua:
La bi-osmosi è la principale fonte di consumo idrico ed energetico in dialisi: un paziente usa 200-250 litri a trattamento, cioè 31.000-39.000 l/anno. Aquaboss nX recupera permeato e riduce il consumo d’acqua fino al 95% ed energia fino al 65%, con disinfezione termica chemical-free e alta qualità dell’acqua.
In un centro Dialisi con 40 pazienti, l’introduzione di Aquaboss nX garantisce vantaggi ambientali ed economici rilevanti: riduce del 95% il consumo idrico (4.000 m³/anno, 6.000 €) e del 65% il consumo energetico, con 16.000 kW risparmiati annui pari a 2.000 € complessivi per il centro dialisi ogni anno.
Conclusioni:
Una Dialisi con 40 pazienti, che adotta sia la tecnologia Aquaboss nX che Ecomix, ipotizzando una vita media degli impianti di 15 anni, otterrebbe risparmi idrici, energetici e di smaltimento rifiuti, per 23.000 € all’anno e di 345.000 € in un periodo di 15 anni, oltre ad una riduzione di emissioni di 75 t di CO₂. Se ad esempio 20 centri Dialisi piemontesi adottassero queste tecnologie, si avrebbero risparmi di 6.900.000 € e si ridurrebbero le emissioni di CO₂ per 1500 t in 15 anni, con enorme impatto sulla sostenibilità ambientale.
L’assistenza sanitaria incide su risorse ed emissioni. Il trattamento renale sostitutivo ha forte impatto, da cui nasce la Green Nephrology: una filosofia che mira a ridurre CO2 emessa, consumi di acqua ed energia e rifiuti. Focus su aspetti energivori: acqua, elettricità, plastiche e rifiuti ospedalieri (sistemi di produzione e distribuzione di concentrati acidi centralizzati ed impianti trattamento acqua).
Sistema Ecomix per la produzione e distribuzione dei concentrati acidi centralizzati:
Alcune aziende hanno sviluppato sistemi per produrre in loco il concentrato acido, riducendo spazio di magazzino, CO2 dei trasporti, plastica da smaltire e workload del personale. B.Braun propone Ecomix, che prepara circa 650 litri di concentrato, validati con misura inline della densità evitando sprechi e semplificando la gestione. Il sistema produce varie formulazioni, incluso il citrato senza acetato, unica soluzione oggi disponibile sul mercato. Un centro Dialisi di piccole dimensioni con 40 pazienti consuma 5.760 sacche di concentrato acido annue. Ecomix riduce i costi di smaltimento di circa 15.000 € ed evita l’immissione nell’ambiente di circa 5 tonnellate di CO₂.
Sistema di bi-osmosi Aquaboss nX per il trattamento acqua:
La bi-osmosi è la principale fonte di consumo idrico ed energetico in dialisi: un paziente usa 200-250 litri a trattamento, cioè 31.000-39.000 l/anno. Aquaboss nX recupera permeato e riduce il consumo d’acqua fino al 95% ed energia fino al 65%, con disinfezione termica chemical-free e alta qualità dell’acqua.
In un centro Dialisi con 40 pazienti, l’introduzione di Aquaboss nX garantisce vantaggi ambientali ed economici rilevanti: riduce del 95% il consumo idrico (4.000 m³/anno, 6.000 €) e del 65% il consumo energetico, con 16.000 kW risparmiati annui pari a 2.000 € complessivi per il centro dialisi ogni anno.
Conclusioni:
Una Dialisi con 40 pazienti, che adotta sia la tecnologia Aquaboss nX che Ecomix, ipotizzando una vita media degli impianti di 15 anni, otterrebbe risparmi idrici, energetici e di smaltimento rifiuti, per 23.000 € all’anno e di 345.000 € in un periodo di 15 anni, oltre ad una riduzione di emissioni di 75 t di CO₂. Se ad esempio 20 centri Dialisi piemontesi adottassero queste tecnologie, si avrebbero risparmi di 6.900.000 € e si ridurrebbero le emissioni di CO₂ per 1500 t in 15 anni, con enorme impatto sulla sostenibilità ambientale.