
AFFILIAZIONE
Politecnico di Milano
AUTORE PRINCIPALE
Dr. Zappone Aurora
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GRUPPO DI LAVORO
Dr. Zappone Aurora – Politecnico di Milano
Dr. Robbi Gabriele – Politecnico di Milano
Ing. Oliva Paolo – Humanitas University
Dr. Bevilacqua Alberto – Humanitas University
Ing. De Gaetano Francesco – Politecnico di Milano
AREA TEMATICA
Applicazioni innovative di ingegneria per la sanità: idee dalle Università
ABSTRACT
L’utilizzo di phantom medici, ossia di simulatori anatomici ad alta fedeltà, rappresenta uno strumento di grande importanza per il training chirurgico. Il loro impiego, infatti, non solo ottimizza le tempistiche di intervento e lo sviluppo di tecniche mini-invasive in un ambiente sicuro e controllato, ma permette anche una riduzione del tempo di apprendimento dei chirurghi.
La chirurgia epatica e l’ecografia sono intrinsecamente connesse tra loro. L’impiego di questa tecnica è fondamentale per mappare, in sede operatoria, vasi sanguigni e margini lesionali, permettendo quindi un intervento sicuro ed efficace. Il presente lavoro si concentra sulla progettazione di un phantom epatico ecografabile, che non necessariamente rispecchi le proprietà meccaniche del fegato, ma che consenta, se sottoposto a ecografia, la visione delle strutture e/o lesioni in esso contenute.
I phantom epatici, documentati in letteratura e caratterizzati da una buona ecogenicità, sono spesso realizzati in idrogel o composti a base acquosa e gelatinosa e quindi presentano
importanti limitazioni sulla degradazione legate sia alla scarsa stabilità termica, sia alla proliferazione batterica e quindi a difficoltà sulla conservazione del simulatore anatomico.
Il seguente lavoro illustra quindi la progettazione, la realizzazione e una preliminare validazione di un phantom epatico ecografabile in Candle Gel e Gel Balistico, ideato per superare queste criticità, mantenendo però un basso costo di produzione, oltre che rapide tempistiche di sintesi.
La chirurgia epatica e l’ecografia sono intrinsecamente connesse tra loro. L’impiego di questa tecnica è fondamentale per mappare, in sede operatoria, vasi sanguigni e margini lesionali, permettendo quindi un intervento sicuro ed efficace. Il presente lavoro si concentra sulla progettazione di un phantom epatico ecografabile, che non necessariamente rispecchi le proprietà meccaniche del fegato, ma che consenta, se sottoposto a ecografia, la visione delle strutture e/o lesioni in esso contenute.
I phantom epatici, documentati in letteratura e caratterizzati da una buona ecogenicità, sono spesso realizzati in idrogel o composti a base acquosa e gelatinosa e quindi presentano
importanti limitazioni sulla degradazione legate sia alla scarsa stabilità termica, sia alla proliferazione batterica e quindi a difficoltà sulla conservazione del simulatore anatomico.
Il seguente lavoro illustra quindi la progettazione, la realizzazione e una preliminare validazione di un phantom epatico ecografabile in Candle Gel e Gel Balistico, ideato per superare queste criticità, mantenendo però un basso costo di produzione, oltre che rapide tempistiche di sintesi.