AFFILIAZIONE
Ausl Reggio Emilia
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Bronzoni Paolo
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GRUPPO DI LAVORO
AREA TEMATICA
ABSTRACT
Il nuovo sistema si inserisce in un processo chirurgico già altamente digitalizzato che parte dall’inserimento della “Proposta di ricovero chirurgica (PDI)” fino alla completa gestione dell’attività di prericovero e pianificazione delle sedute operatorie.
Il Planner chirurgico, tramite un’integrazione con l’applicativo di gestione chirurgica, e consente la consultazione di tutte le informazioni disponibili sui sistemi aziendali, per ogni singola lista di attesa chirurgica, relativamente a:
• Proposta di ricovero e Lista di attesa
• Attività di prericovero chirurgico
• Valutazione anestesiologica
• Programmazione chirurgica
Partendo da queste informazioni, aggiornate in tempo reale, il sistema supporta gli Operation e i Case manager nel monitoraggio dell’avanzamento delle attività di prericovero chirurgico fino a proporre all’utente una pianificazione delle sedute operatorie secondo specifici algoritmi che effettuano la verifica di compatibilità tra interventi da erogare, priorità da rispettare, informazioni cliniche e risorse chirurgiche disponibili.
Le principali innovazioni introdotte dal sistema sono:
• Calcolo del Piority Score di Lista di attesa che va a pesare la Classe di priorità clinica assegnata all’intervento con il tempo di attesa in giorni.
• Analisi storica dei tempi medi di occupazione sala per pattern chirurgico, questo consente di prevedere il tempo di occupazione della sala operatoria per ogni singola lista di attesa
• Calcolo del Case Mix di seduta: tramite un sistema di simulazione a medio/lungo termine il sistema suggerisce l’algoritmo ottimale di pianificazione chirurgica bilanciando il rispetto del priority score e la saturazione delle sedute operatorie.
• Visione prospettica dei posti letto disponibili in terapia intensiva, semi-intensiva e degenza
Nei primi 6 mesi di utilizzo del Planner chirurgico i risultati hanno confermato un utilizzo esteso dello strumento. La quota di sedute operatorie che sono state programmate in maniera automatica tramite il sistema è stata superiore al 60% con una riduzione delle sedute con sforamento dell’orario del 5% ed una riduzione del priority score mediano di lista di attesa del 16%.