Mobilizzazione della mano e riabilitazione dell’arto inferiore: applicazioni bio-robotiche


AFFILIAZIONE

AOU Policlinico “G. Rodolico – San Marco”

AUTORE PRINCIPALE

Ing. Roccasalva Marco

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GRUPPO DI LAVORO

Ing. Roccasalva Marco – AOU Policlinico "G. Rodolico – San Marco"
Ing. Capizzi Angelo – AOU Policlinico "G. Rodolico – San Marco"
Dr. Lutri Salvatore – AOU Policlinico "G. Rodolico – San Marco"
Ing. Carlassare Noemi – AOU Policlinico "G. Rodolico – San Marco"
Ing. Castro Giuseppe – AOU Policlinico "G. Rodolico – San Marco"
Prof. Vecchio Michele – AOU Policlinico "G. Rodolico – San Marco"

AREA TEMATICA

Innovazione di prodotti dall’Industria

ABSTRACT

Lo specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa matura conoscenze scientifiche nel campo della fisiologia, fisiopatologia e terapia delle menomazioni, disabilità nonché delle possibilità di partecipazione del disabile alla vita sociale e delle relative condizioni ambientale secondo le indicazioni della International Classification of Functioning, Disability and Health dell’OMS. L’Iniziativa PNC, Fit4MedRob mira a rivoluzionare i modelli di riabilitazione a persone di tutte le età con ridotte o assenti funzioni motorie, sensoriali o cognitive, attraverso l’uso di tecnologie bio-robotiche, delle tecnologie digitali alleate e di paradigmi di “continuità della cura” in tutte le fasi del processo di riabilitazione, dalla prevenzione fino all’assistenza domiciliare nella fase cronica. Ciò è possibile a partire dall’identificazione dei bisogni non soddisfatti dei pazienti e degli operatori sanitari, da affrontare con tecnologie bio-robotiche/bioniche attuali e innovative, attraverso studi clinici multicentrici concepiti congiuntamente da bioingegneri e clinici coinvolti.
Nel caso specifico della riabilitazione dell’ictus è stata condotta un’indagine mercato.
Per la mobilizzazione della mano sono state ricercate le seguenti caratteristiche: 1) Applicazione in fase precoce o su pazienti allettati, anche in assenza di movimento attivo 2) Destinazione d’uso: pazienti neurologici con deficit motori e/o cognitivi 3) Facilmente trasportabile 4) Guanti riabilitativi (destri e sinistri) con possibilità di mobilizzazione passiva con cavi robotizzati di flessione ed estensione delle dita (facilmente sanificabili) 5) Monitor per visualizzazione dati pazienti e terapia 6) Visionare a monitor le simulazione 3D del movimento 7) Memorizzare le terapie eseguite 8) Customizzare gli esercizi in base alle esigenze cliniche dei pazienti.
Per la riabilitazione dell’arto inferiore sono state chieste: 1) Dispositivo robotico end-effector 2) Destinato alla rieducazione del paziente per il recupero del cammino 3) Feedback in real-time sull’andatura del paziente 4) Dati rilevati facilmente inseribili 5) Tecnologia che replica il modello dell’andatura naturale utilizzando pedane con sensori dedicati 6) Altezza minima dei pazienti: 80 cm 7) Monitor per visualizzazione dati pazienti e terapia 8) Sensori di rilevazione della pressione esercitata dal paziente 9) Facilità di imbraco paziente in sedie a rotelle.
I dispositivi acquistati sono i modelli R-Touch (guanto riabilitativo) e R-Gait.



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