
AFFILIAZIONE
ASST Gom Niguarda
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Nocco Umberto
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Nocco Umberto – ASST Gom Niguarda
Ing. Puleo Greta – ASST Gom Niguarda
Ing. Silvi Federica – ASST Gom Niguarda
Ing. Gambini Isabella – ASST Gom Niguarda
Ing. Labate Chiara – ASST Gom Niguarda
Ing. Paruta Maria Chiara – ASST Gom Niguarda
Ing. Mantione Rocco – ASST Gom Niguarda
AREA TEMATICA
Progettazione funzionale degli spazi e delle strutture ospedaliere
ABSTRACT
Introduzione Il servizio sanitario olimpico garantisce ad atleti e membri delle delegazioni assistenza in emergenza e prestazioni ambulatoriali. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 si sono caratterizzate per una configurazione territoriale distribuita, articolata su 5 regioni e 9 venue. Nel cluster lombardo, 3 villaggi (5 venue), l’assistenza sanitaria è stata assicurata dall’Ospedale Niguarda insieme ad AREU.
Obiettivi Obiettivo primario: realizzazione di 3 policlinici per l’erogazione di attività di emergenza e ambulatoriale, e allestimento di un PS e di un Reparto Olimpici presso Niguarda. I policlinici sono stati collocati a Milano, Bormio e Livigno.
Obiettivo secondario: la definizione di un set tecnologico coerente con i fabbisogni assistenziali, progettato in un’ottica di riutilizzo post-evento all’interno dell’ospedale.
Metodi quattro fasi principali: (1) analisi dei fabbisogni del CIO, in collaborazione con il personale tecnico-sanitario di MiCo, progettazione dei layout fisici e funzionali con il supporto di UT e ICT; (2) approfondimento dei requisiti specialistici, finalizzato alla validazione delle ipotesi progettuali e alla definizione delle specifiche tecniche; (3) espletamento delle procedure di gara; (4) installazione e allestimento.
L’intervento è stato completato in 16 mesi dall’assegnazione del finanziamento.
Risultati acquisite 413 apparecchiature, riconducibili a 59 classi tecnologiche e a 11 aree cliniche. Per rispettare le tempistiche sono state utilizzate diverse procedure, tra cui RDO, gare aperte e adesioni a convenzioni.
Installazione tra il 6 e il 23 gennaio, a seguito della conclusione degli interventi edili, adottando un modello organizzativo a matrice: un ingegnere referente per ciascuna sede e uno per ciascun fornitore, con l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento operativo.
Al termine dei Giochi, le apparecchiature sono state riportate in IC e attualmente in fase di redistribuzione nei reparti dell’Ospedale Niguarda, contribuendo al rinnovamento e al potenziamento del parco tecnologico.
Discussione L’esperienza evidenzia la fattibilità di un intervento complesso per dimensioni, distribuzione geografica e vincoli temporali, garantendo continuità e qualità dell’assistenza durante l’evento e valorizzazione degli investimenti nel post-evento.
Determinante è risultato il coordinamento multidisciplinare e il confronto continuo tra IC, Ufficio Tecnico, ICT, personale infermieristico e coordinamento medico olimpico.
Obiettivi Obiettivo primario: realizzazione di 3 policlinici per l’erogazione di attività di emergenza e ambulatoriale, e allestimento di un PS e di un Reparto Olimpici presso Niguarda. I policlinici sono stati collocati a Milano, Bormio e Livigno.
Obiettivo secondario: la definizione di un set tecnologico coerente con i fabbisogni assistenziali, progettato in un’ottica di riutilizzo post-evento all’interno dell’ospedale.
Metodi quattro fasi principali: (1) analisi dei fabbisogni del CIO, in collaborazione con il personale tecnico-sanitario di MiCo, progettazione dei layout fisici e funzionali con il supporto di UT e ICT; (2) approfondimento dei requisiti specialistici, finalizzato alla validazione delle ipotesi progettuali e alla definizione delle specifiche tecniche; (3) espletamento delle procedure di gara; (4) installazione e allestimento.
L’intervento è stato completato in 16 mesi dall’assegnazione del finanziamento.
Risultati acquisite 413 apparecchiature, riconducibili a 59 classi tecnologiche e a 11 aree cliniche. Per rispettare le tempistiche sono state utilizzate diverse procedure, tra cui RDO, gare aperte e adesioni a convenzioni.
Installazione tra il 6 e il 23 gennaio, a seguito della conclusione degli interventi edili, adottando un modello organizzativo a matrice: un ingegnere referente per ciascuna sede e uno per ciascun fornitore, con l’obiettivo di ottimizzare il coordinamento operativo.
Al termine dei Giochi, le apparecchiature sono state riportate in IC e attualmente in fase di redistribuzione nei reparti dell’Ospedale Niguarda, contribuendo al rinnovamento e al potenziamento del parco tecnologico.
Discussione L’esperienza evidenzia la fattibilità di un intervento complesso per dimensioni, distribuzione geografica e vincoli temporali, garantendo continuità e qualità dell’assistenza durante l’evento e valorizzazione degli investimenti nel post-evento.
Determinante è risultato il coordinamento multidisciplinare e il confronto continuo tra IC, Ufficio Tecnico, ICT, personale infermieristico e coordinamento medico olimpico.