
AFFILIAZIONE
Ausl Parma
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Giordano Bruna
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Giordano Bruna – Ausl Parma
Ing. Berghenti Matteo – AOU Parma
AREA TEMATICA
Innovazione di prodotti dalle Aziende Sanitarie
ABSTRACT
Finalità del seguente lavoro è illustrare l’introduzione di un sistema innovativo per il controllo del posizionamento del paziente presso la Radioterapia dell’AOU di Parma. Tale sistema ha consentito di apportare innovazione tecnologica, ma soprattutto un netto miglioramento nel percorso di cura e gestione del paziente.Il sistema basandosi sulla metodica della Radioterapia Guidata dalla Superficie (Surface-Guided Radiotherapy-SGRT), utilizza la tecnologia di visione stereoscopica, che consente la localizzazione ed il tracking del paziente, partendo dalle immagini video acquisite e tracciando in tempo reale la superficie del paziente in 3D.
Ciò grazie alla presenza di sei telecamere stereoscopiche ad alta definizione, distribuite su tre gruppi ottici. Tale peculiarità ha consentito l’ottenimento di prestazioni più accurate e più veloci rispetto a sistemi dotati di singola telecamera per gruppo ottico.
Grazie all’utilizzo delle sei telecamere, viene ricostruita la superficie tridimensionale del paziente, consentendo il confronto, ad elevatissima precisione, con la posizione ideale individuata nel piano di trattamento. Tale aspetto garantisce la massima sicurezza del paziente, in quanto, qualora dovesse verificarsi il superamento delle tolleranze impostate dal sistema, l’erogazione del fascio viene immediatamente interrotta evitando l’esposizione del paziente a dosi improprie.
L’elevata precisione garantita dal sistema, inoltre, ha permesso di non sottoporre più i pazienti all’esecuzione dei tatuaggi, necessari per la centratura dei fasci di radiazione.
La maggiore velocità di elaborazione del sistema ha consentito la riduzione della durata media del singolo trattamento di circa il 22%, permettendo così di programmare un aumento del numero di sedute giornaliere e rimodulare i flussi legati alla gestione delle liste dei pazienti.
La centralità del paziente nel percorso di cura ha portato all’introduzione, sui tre acceleratori lineari presenti, di sistemi SGRT, i quali garantendo un’analisi in tempo reale del posizionamento del paziente, hanno consentito un’erogazione del trattamento con elevata precisione e minor durata. Ciò ha permesso di aumentare le sedute giornaliere e di non sottoporre più i pazienti all’esecuzione dei tatuaggi. Tale aspetto è risultato di fondamentale importanza, in particolar modo da un punto di vista psicologico per il paziente che non dovendo più fare tatuaggi evita di ricordare il percorso difficile dei trattamenti e della terapia.
Ciò grazie alla presenza di sei telecamere stereoscopiche ad alta definizione, distribuite su tre gruppi ottici. Tale peculiarità ha consentito l’ottenimento di prestazioni più accurate e più veloci rispetto a sistemi dotati di singola telecamera per gruppo ottico.
Grazie all’utilizzo delle sei telecamere, viene ricostruita la superficie tridimensionale del paziente, consentendo il confronto, ad elevatissima precisione, con la posizione ideale individuata nel piano di trattamento. Tale aspetto garantisce la massima sicurezza del paziente, in quanto, qualora dovesse verificarsi il superamento delle tolleranze impostate dal sistema, l’erogazione del fascio viene immediatamente interrotta evitando l’esposizione del paziente a dosi improprie.
L’elevata precisione garantita dal sistema, inoltre, ha permesso di non sottoporre più i pazienti all’esecuzione dei tatuaggi, necessari per la centratura dei fasci di radiazione.
La maggiore velocità di elaborazione del sistema ha consentito la riduzione della durata media del singolo trattamento di circa il 22%, permettendo così di programmare un aumento del numero di sedute giornaliere e rimodulare i flussi legati alla gestione delle liste dei pazienti.
La centralità del paziente nel percorso di cura ha portato all’introduzione, sui tre acceleratori lineari presenti, di sistemi SGRT, i quali garantendo un’analisi in tempo reale del posizionamento del paziente, hanno consentito un’erogazione del trattamento con elevata precisione e minor durata. Ciò ha permesso di aumentare le sedute giornaliere e di non sottoporre più i pazienti all’esecuzione dei tatuaggi. Tale aspetto è risultato di fondamentale importanza, in particolar modo da un punto di vista psicologico per il paziente che non dovendo più fare tatuaggi evita di ricordare il percorso difficile dei trattamenti e della terapia.