
AFFILIAZIONE
Inta
AUTORE PRINCIPALE
Agostini Matteo
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GRUPPO DI LAVORO
AREA TEMATICA
ABSTRACT
La prima applicazione è il trauma cranico, area ad alto impatto clinico e organizzativo: ogni anno coinvolge milioni di pazienti e, nei percorsi attuali, oltre il 90% delle tomografie computerizzate eseguite in urgenza risulta negativo. Il NanoAnalyzer è stato concepito per supportare il triage con un esame rapido basato su biomarcatori, contribuendo a ridurre esami, tempi di attesa e pressione sui pronto soccorso, migliorando al contempo l’accessibilità della diagnostica nei contesti di emergenza. La piattaforma consente il rilevamento parallelo di più marcatori nello stesso test e punta all’integrazione completa dell’analisi su sangue intero come requisito chiave per l’utilizzo al letto del paziente.
L’elemento distintivo del progetto è la convergenza tra elettronica, sensoristica, microfabbricazione, biochimica e intelligenza artificiale spiegabile in un unico dispositivo compatto, progettato sin dall’inizio per qualità, industrializzazione e trasferimento tecnologico. La tecnologia ha già raggiunto la marcatura CE per uso di ricerca, ha ottenuto validazioni preliminari su campioni umani ed è oggi al centro di un percorso di evoluzione verso studi clinici, sistema qualità conforme alla norma ISO 13485 e marcatura CE secondo il Regolamento Europeo sui Dispositivi Diagnostici In Vitro.
Il NanoAnalyzer rappresenta quindi un esempio concreto di innovazione ingegneristica nata in ambito universitario e orientata all’impatto sanitario: una tecnologia sviluppata in laboratorio che punta a tradursi in uno strumento utile nella pratica clinica, capace di connettere ricerca, ospedale e industria in una nuova generazione di diagnostica rapida.