
AFFILIAZIONE
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Olivieri Federica
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Olivieri Federica – Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Ing. Pavesi Roberta – Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Ing. Proietti Michele – Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
Ing. Sardu Francesco – Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
AREA TEMATICA
Esperienze e metodologie di valutazione delle tecnologie
ABSTRACT
Per millenni il cancro è stato considerato una sentenza senza appello: il Papiro di Edwin Smith (1600 a.C.) lo descriveva come una malattia “per la quale non esiste trattamento”. La scoperta dei raggi X ha segnato una svolta epocale e ogni nuovo progresso tecnologico ha ridefinito i confini dell’incurabile, spostando l’attenzione dalla sola guarigione alla qualità della cura: meno danno ai tessuti sani, maggiore protezione degli organi a rischio e riduzione degli effetti collaterali.
L’anatomia umana è intrinsecamente dinamica e ciò comporta discrepanze tra l’anatomia “virtuale” utilizzata nella pianificazione e quella reale al momento del trattamento: in questo contesto si inserisce la radioterapia adattiva proposta dal sistema Varian Ethos, prima piattaforma di radioterapia guidata da Intelligenza Artificiale integrata, in grado di ridisegnare il piano terapeutico in circa 30 minuti mentre il paziente è ancora sul lettino.
Alla luce di queste innovazioni si è reso necessario valutare, attraverso un HTA, l’impatto dell’introduzione della radioterapia adattiva guidata da IA nel trattamento del tumore della prostata. L’analisi, condotta presso l’IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha preso in esame i nove domini previsti dai modelli di valutazione EUnetHTA. Tra questi, tre sono risultati particolarmente rilevanti: sicurezza clinica, efficacia terapeutica e sostenibilità economica.
Dal punto di vista clinico, lo studio si è concentrato sulla riduzione delle tossicità gastrointestinali (GI) e genitourinarie (GU) di grado ≥2 secondo la scala CTCAE: i risultati evidenziano una significativa diminuzione di tali eventi nei pazienti trattati con il sistema Ethos. L’analisi economica, condotta tramite Cost-Effectiveness Analysis (CEA) e Budget Impact Analysis (BIA), ha inoltre dimostrato vantaggi rilevanti legati al passaggio dalle 25 frazioni del protocollo standard alle 5 frazioni dell’ipofrazionamento spinto reso possibile dalla tecnologia.
Infine, la valutazione degli impatti etici, sociali e legali, condotta mediante questionari strutturati somministrati ai professionisti sanitari coinvolti, ha evidenziato come Ethos possa favorire una maggiore equità di accesso alle cure, riducendo i tempi complessivi di trattamento e i costi sociali per pazienti e caregiver.
Ethos non sostituisce il clinico: lo potenzia, adattando ogni seduta all’anatomia reale del paziente e migliorando concretamente qualità e sicurezza del trattamento.
L’anatomia umana è intrinsecamente dinamica e ciò comporta discrepanze tra l’anatomia “virtuale” utilizzata nella pianificazione e quella reale al momento del trattamento: in questo contesto si inserisce la radioterapia adattiva proposta dal sistema Varian Ethos, prima piattaforma di radioterapia guidata da Intelligenza Artificiale integrata, in grado di ridisegnare il piano terapeutico in circa 30 minuti mentre il paziente è ancora sul lettino.
Alla luce di queste innovazioni si è reso necessario valutare, attraverso un HTA, l’impatto dell’introduzione della radioterapia adattiva guidata da IA nel trattamento del tumore della prostata. L’analisi, condotta presso l’IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha preso in esame i nove domini previsti dai modelli di valutazione EUnetHTA. Tra questi, tre sono risultati particolarmente rilevanti: sicurezza clinica, efficacia terapeutica e sostenibilità economica.
Dal punto di vista clinico, lo studio si è concentrato sulla riduzione delle tossicità gastrointestinali (GI) e genitourinarie (GU) di grado ≥2 secondo la scala CTCAE: i risultati evidenziano una significativa diminuzione di tali eventi nei pazienti trattati con il sistema Ethos. L’analisi economica, condotta tramite Cost-Effectiveness Analysis (CEA) e Budget Impact Analysis (BIA), ha inoltre dimostrato vantaggi rilevanti legati al passaggio dalle 25 frazioni del protocollo standard alle 5 frazioni dell’ipofrazionamento spinto reso possibile dalla tecnologia.
Infine, la valutazione degli impatti etici, sociali e legali, condotta mediante questionari strutturati somministrati ai professionisti sanitari coinvolti, ha evidenziato come Ethos possa favorire una maggiore equità di accesso alle cure, riducendo i tempi complessivi di trattamento e i costi sociali per pazienti e caregiver.
Ethos non sostituisce il clinico: lo potenzia, adattando ogni seduta all’anatomia reale del paziente e migliorando concretamente qualità e sicurezza del trattamento.