
AFFILIAZIONE
Estar U. O. C. Tecnologie Sanitarie Toscana Sud Est
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Del Pia Eleonora
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Del Pia Eleonora – Estar U. O. C. Tecnologie Sanitarie Toscana Sud Est
Ing. Valente Gilda – Hospital Consulting S. P. A.
Ing. Bitonti Ramona – Estar U. O. C. Tecnologie Sanitarie Toscana Sud Est
Dr.ssa Franci Erika – Azienda Usl Toscana Sud Est Uoc Autorizzazione Qualità Accreditamento e Rischio Clinico
Dr.ssa Cavagnini Alice – Azienda Usl Toscana Sud Est Uoc Autorizzazione Qualità Accreditamento e Rischio Clinico
Dott. Dentamaro Michele – Azienda Usl Toscana Sud Est Direttore Medico di Presidio Ospedale Misericordia di Grosseto
AREA TEMATICA
Gestione delle tecnologie biomediche
ABSTRACT
Il presente lavoro descrive l’audit dei requisiti di autorizzazione e accreditamento relativi al percorso chirurgico presso l’Ospedale Misericordia di Grosseto, con particolare riferimento alle discipline di chirurgia generale, otorinolaringoiatria e ortopedia. L’attività di verifica è stata condotta con l’obiettivo di valutare la conformità ai requisiti normativi regionali e garantire elevati standard di qualità, sicurezza ed efficacia delle prestazioni sanitarie. L’audit si inserisce nel quadro della normativa regionale (L.R. n.51/2009 e Regolamento n.79/2016), che distingue e integra i processi di autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale. L’audit è stato condotto congiuntamente ad un ampio numero di professionisti afferenti all’area Governo clinico qualità e sicurezza. In tale ambito, l’ingegneria clinica assume un ruolo strategico nel garantire il mantenimento dello stato di efficienza delle apparecchiature lungo l’intero ciclo di vita, assicurando la tracciabilità dei processi e la disponibilità delle evidenze richieste in sede di verifica. Sono stati analizzati i principali elementi del sistema di gestione: inventario informatizzato delle apparecchiature, programmazione degli investimenti, pianificazione e tracciabilità delle manutenzioni preventive e correttive, gestione delle apparecchiature critiche e di backup, documentazione tecnica, collaudi e verifiche di sicurezza e funzionalità. L’utilizzo di piattaforme gestionali dedicate e procedure standardizzate ha consentito un controllo sistematico delle attività e un efficace coordinamento tra i diversi attori coinvolti. I risultati evidenziano la piena conformità ai requisiti e alle check-list di riferimento, confermando l’adeguatezza del modello organizzativo adottato e la solidità dei percorsi analizzati. L’ audit si configura pertanto non solo come adempimento normativo, ma come leva di miglioramento continuo, in grado di rafforzare la governance delle tecnologie sanitarie e contribuire alla sicurezza delle cure. L’esperienza descritta risulta replicabile in altri contesti sanitari e sottolinea il valore dell’ingegneria clinica quale elemento chiave nei processi di accreditamento e nella gestione del rischio tecnologico.