
AFFILIAZIONE
ASL Cn2 Alba – Bra
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Cerrato Marco
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Cerrato Marco – ASL Cn2 Alba – Bra
Ing. Danna Elisa – ASL Cn2 Alba – Bra
AREA TEMATICA
Innovazione di prodotti dalle Aziende Sanitarie
ABSTRACT
Il progetto del Laboratorio di Simulazione Avanzata (LABSI) dell’ASL CN2, situato presso l’Ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno, costituisce un modello di eccellenza nella gestione delle risorse sanitarie post-emergenziali. La struttura nasce dalla riconversione strategica degli spazi della ex Rianimazione COVID, trasformando quello che era un potenziale costo passivo di mantenimento in un asset ad alto valore aggiunto per l’azienda e la collettività. Il concetto cardine dell’intera operazione risiede nel design “Dual-use”: in regime ordinario il centro opera come polo d’avanguardia per la formazione e la ricerca, mentre in fase di necessità emergenziale può essere riconvertito immediatamente alla sua funzione clinica originaria di Reparto di Terapia Intensiva. Il modello gestionale prevede, all’occorrenza, l’attivazione tempestiva di una cabina di regia multidisciplinare e l’impiego di squadre operative dedicate. Grazie a questa precisa organizzazione dei flussi gestionali, il ripristino della piena funzionalità clinica dell’area può avvenire entro un arco temporale di tre ore, garantendo una resilienza strutturale fondamentale per la preparazione a futuri scenari pandemici.
Quale primo centro di simulazione situato in un ospedale non universitario del Piemonte, il LABSI offre un ambiente di altissimo profilo tecnologico, dotato di tre sale ad alta fedeltà, control room per la trasmissione in streaming e uno skill lab. Oltre a garantire l’autosufficienza formativa del personale interno, il centro si propone come hub per università e partner esterni, ottimizzando l’efficienza economica dell’investimento pubblico attraverso l’abbattimento dei costi di formazione esterna.
In questa prospettiva di sostenibilità, le procedure di gestione aprono il laboratorio ad attività di natura imprenditoriale, configurandolo come piattaforma d’elezione per la validazione pre-market di dispositivi medici. Le imprese del settore possono infatti testare tecnologie innovative e prototipi in scenari clinici realistici ma controllati, conducendo valutazioni di usabilità e sicurezza indispensabili l’immissione sul mercato. Questa sinergia tra clinica, formazione e ricerca garantisce sostenibilità nel riuso adattivo degli spazi, efficienza nel potenziamento delle competenze professionali e innovazione tecnologica costante, integrando la sicurezza del paziente con lo sviluppo industriale del centro.
Quale primo centro di simulazione situato in un ospedale non universitario del Piemonte, il LABSI offre un ambiente di altissimo profilo tecnologico, dotato di tre sale ad alta fedeltà, control room per la trasmissione in streaming e uno skill lab. Oltre a garantire l’autosufficienza formativa del personale interno, il centro si propone come hub per università e partner esterni, ottimizzando l’efficienza economica dell’investimento pubblico attraverso l’abbattimento dei costi di formazione esterna.
In questa prospettiva di sostenibilità, le procedure di gestione aprono il laboratorio ad attività di natura imprenditoriale, configurandolo come piattaforma d’elezione per la validazione pre-market di dispositivi medici. Le imprese del settore possono infatti testare tecnologie innovative e prototipi in scenari clinici realistici ma controllati, conducendo valutazioni di usabilità e sicurezza indispensabili l’immissione sul mercato. Questa sinergia tra clinica, formazione e ricerca garantisce sostenibilità nel riuso adattivo degli spazi, efficienza nel potenziamento delle competenze professionali e innovazione tecnologica costante, integrando la sicurezza del paziente con lo sviluppo industriale del centro.