
AFFILIAZIONE
A. O. R. N. “Sant’anna e San Sebastiano”
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Raucci Pasquale
VALUTA IL CHALLENGE
Registrazione obbligatoria. Una valutazione consentita
login avvenuto
Seleziona da 1 a 5 stelle e conferma il voto.
GRUPPO DI LAVORO
Ing. Raucci Pasquale – A. O. R. N. “Sant’anna e San Sebastiano”
Dr.ssa Lisciotto Alessandra – A. O. R. N. “Sant’anna e San Sebastiano”
Ing. Guarino Raffaele – Sc Medical Service Srl
Dr. Mancini Marco – Sc Medical Service Srl
AREA TEMATICA
Innovazione di prodotti dalle Aziende Sanitarie
ABSTRACT
Il controllo della temperatura corporea è cruciale nella gestione del paziente critico poiché influenza metabolismo, risposta infiammatoria e stabilità fisiologica. Il progetto mira a migliorare efficacia e stabilità del controllo termico attraverso il sistema ThermogardHQ della ZOLL Medical, progettato per garantire un controllo attivo della temperatura con obiettivi specifici. Ad oggi vengono applicati metodi convenzionali, tipo, coperte autoriscaldanti o impacchi freddi, che richiedono frequenti interventi da parte degli operatori e non garantiscono il mantenimento costante del TTM (Targeted Temperature Management). L’innovazione del device, consiste nella doppia modalità di funzionamento: superficiale, attraverso l’utilizzo di gilet termico, che favorisce un’ampia area di scambio mediante conduzione e perfusione cutanea, e di una modalità intravascolare attraverso l’utilizzo di un CVC che permette lo scambio di calore tra soluzione salina termoregolata e sangue venoso, senza infusione di liquidi nel paziente. Il sistema utilizza un circuito chiuso a regolazione automatica che gestisce, monitora e controlla l’andamento clinico del paziente. Questo permette un controllo termico più rapido, stabile e continuo. L’uso di tale sistema apporta delle migliorie indirette come nei contesti economici ed organizzativi. Esso, infatti, riduce complicanze, carico assistenziale e la durata della degenza nei reparti altamente specializzati. L’introduzione di tale sistema ha dimostrato nei diversi contesti clinici un miglioramento significativo. Nel trial multicentrico NEJM 2019, su 581 pazienti, la gestione della temperatura corporea ha migliorato l’esito neurologico nei pazienti post-arresto cardiaco senza aumentare gli eventi avversi. In ambito NeuroCritical Care presso la UCLA Medical Center, su 25 pazienti, il sistema intravascolare ha garantito un controllo termico più rapido e preciso, riducendo febbre e LPR (rapporto lattato-piruvato, indicatore di ischemia cerebrale), riportando l’ipertermia severa a valori fisiologici in circa 4 ore. Presso il Glasgow Royal Infirmary tra il 2020-2022 è stato condotto uno studio su 10 pazienti con ustioni estese ed è stato valutato il controllo termico intravascolare. Il sistema ha ripristinato la normotermia in modo prevedibile: 5-10 ore negli ipotermici e 4-5 ore negli ipertermici, mantenendo T ≥ 36°C nel 72,2% degli interventi.