
AFFILIAZIONE
ASST Gom Niguarda – Dg Welfare Regione Lombardia
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Mantione Rocco
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Mantione Rocco – ASST Gom Niguarda – Dg Welfare Regione Lombardia
Ing. Puleo Greta – ASST Gom Niguarda – Dg Welfare Regione Lombardia
Ing. Scarso Antonio – ASST Rhodense – Dg Welfare Regione Lombardia
Ing. Amadio Carla – ASST Melegnano e Martesana
AREA TEMATICA
Esperienze e metodologie di valutazione delle tecnologie
ABSTRACT
Il governo dell’innovazione tecnologica rappresenta una sfida cruciale per i sistemi sanitari, richiedendo processi strutturati in grado di coniugare evidenze scientifiche e sostenibilità. In questo contesto, il Programma di Health Technology Assessment (HTA) di Regione Lombardia si configura come un modello organizzato e multidisciplinare per supportare le decisioni e il governo dell’innovazione tecnologica in sanità. Sviluppato in attuazione della normativa regionale, è coordinato dal Centro Regionale HTA presso la Direzione Generale Welfare, con supporto tecnico dell’ASST GOM Niguarda e il coinvolgimento della Rete Assessment, che riunisce le Commissioni HTA delle strutture ospedaliere lombarde. Elemento distintivo è l’integrazione delle Reti di Patologia come supporto al processo decisionale. Nel 2024 è stata istituita la Commissione Regionale HTA composta da 13 esperti multidisciplinari con mandato biennale. Il processo è strutturato in quattro fasi sequenziali: segnalazione, prioritizzazione, assessment e appraisal. La selezione delle tecnologie da sottoporre a valutazione avviene tramite un modello di Multiple Criteria Decision Analysis (MCDA) basato su sette criteri. La fase di assessment prevede la produzione di Alert HTA e di revisioni sistematiche delle evidenze cliniche, economiche e organizzative, elaborate con il contributo delle Reti di Patologia. L’appraisal è condotto dalla Commissione Regionale HTA mediante un modello MCDA a venti criteri, derivato dal framework EVIDEM e integrato da audizioni strutturate di clinici ed esponenti dell’industria. L’esito finale comprende un indice sintetico di appropriatezza d’uso e un giudizio conclusivo a supporto dei processi decisionali regionali. Dall’avvio del programma sono state valutate 26 tecnologie in fase di prioritizzazione; cinque hanno completato il percorso di appraisal, con punteggi MCDA compresi tra 0,35 e 0,60, a indicare diversi livelli di appropriatezza e valore complessivo. Ulteriori tecnologie sono attualmente in fase di assessment e appraisal. Il modello lombardo si distingue per l’integrazione multiprofessionale, la trasparenza del processo decisionale e l’adozione di strumenti MCDA, che consentono una valutazione sistematica e comparabile delle tecnologie. Tale approccio favorisce decisioni coerenti con le evidenze disponibili e potenzialmente replicabili in altri contesti regionali.