
AFFILIAZIONE
ASST Fatebenefratelli Sacco
AUTORE PRINCIPALE
Cravero Silvio
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GRUPPO DI LAVORO
Cravero Silvio – ASST Fatebenefratelli Sacco
Puleo Greta – ASST Gom Niguarda
Chiesa Melania – ASST Santi Paolo e Carlo
Vilella Sara – IRCCS – Istituto Tumori Bari Giovanni Paolo II
Pinelli Maria – Politecnico di Milano
Lettieri Emanuele – Politecnico di Milano
AREA TEMATICA
Esperienze e metodologie di valutazione delle tecnologie
ABSTRACT
L’esperienza dell’hackathon tenuto presso il Politecnico di Milano si è configurato come un contesto formativo intensivo e altamente interdisciplinare, finalizzato all’applicazione concreta dei principi di Health Technology Assessment (HTA) nell’ambito della sanità basata sul valore. L’attività ha coinvolto gruppi di lavoro impegnati nella valutazione multidimensionale di una tecnologia emergente – un sistema di ecografia portatile – con l’obiettivo di sviluppare una raccomandazione strategica informata circa la sua adozione in diversi setting assistenziali.
L’hackathon si è distinto per l’approccio metodologico centrato sui concetti di generazione e acquisizione del valore, declinati secondo le prospettive dei principali stakeholder del sistema sanitario: pazienti, ospedali, società, sistema economico e ambiente. In condizioni volutamente caratterizzate da informazioni limitate, i partecipanti sono stati chiamati a simulare processi decisionali realistici, valutando efficacia clinica, sicurezza, impatto organizzativo, sostenibilità economica e implicazioni etico-sociali della tecnologia.
Un elemento chiave dell’esperienza è stato il confronto diretto con il produttore del dispositivo, che ha fornito dati tecnici e clinici fondamentali per l’analisi, nonché l’interazione continua con tutor esperti in ingegneria clinica. Questo ha favorito un apprendimento attivo e critico, orientato non solo alla comprensione della tecnologia, ma anche alla sua contestualizzazione nei diversi scenari d’uso, quali pronto soccorso, assistenza territoriale e contesti domiciliari.
Particolare rilevanza ha assunto la capacità dei gruppi di adattare i modelli valutativi al setting selezionato, ridefinendo la priorità degli stakeholder e reinterpretando i criteri di valutazione in funzione del contesto. Tale esercizio ha evidenziato la complessità intrinseca dei processi decisionali in sanità e la necessità di un approccio sistemico e flessibile.
In conclusione, l’hackathon ha rappresentato un’esperienza altamente formativa, capace di integrare competenze tecniche, economiche e gestionali, promuovendo una visione critica e orientata al valore nell’adozione delle tecnologie sanitarie.
L’hackathon si è distinto per l’approccio metodologico centrato sui concetti di generazione e acquisizione del valore, declinati secondo le prospettive dei principali stakeholder del sistema sanitario: pazienti, ospedali, società, sistema economico e ambiente. In condizioni volutamente caratterizzate da informazioni limitate, i partecipanti sono stati chiamati a simulare processi decisionali realistici, valutando efficacia clinica, sicurezza, impatto organizzativo, sostenibilità economica e implicazioni etico-sociali della tecnologia.
Un elemento chiave dell’esperienza è stato il confronto diretto con il produttore del dispositivo, che ha fornito dati tecnici e clinici fondamentali per l’analisi, nonché l’interazione continua con tutor esperti in ingegneria clinica. Questo ha favorito un apprendimento attivo e critico, orientato non solo alla comprensione della tecnologia, ma anche alla sua contestualizzazione nei diversi scenari d’uso, quali pronto soccorso, assistenza territoriale e contesti domiciliari.
Particolare rilevanza ha assunto la capacità dei gruppi di adattare i modelli valutativi al setting selezionato, ridefinendo la priorità degli stakeholder e reinterpretando i criteri di valutazione in funzione del contesto. Tale esercizio ha evidenziato la complessità intrinseca dei processi decisionali in sanità e la necessità di un approccio sistemico e flessibile.
In conclusione, l’hackathon ha rappresentato un’esperienza altamente formativa, capace di integrare competenze tecniche, economiche e gestionali, promuovendo una visione critica e orientata al valore nell’adozione delle tecnologie sanitarie.