
AFFILIAZIONE
ASST Valle Olona
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Lualdi Paola
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Lualdi Paola – ASST Valle Olona
Ing. Frontuto Cristiana – ASST Valle Olona
Ing. Tricoli Miriana – ASST Valle Olona
Dr.ssa Brigante Gioconda – ASST Valle Olona
Dr.ssa Pettini Paola – ASST Valle Olona
Dr.ssa Tagliasacchi Roberta – ASST Valle Olona
AREA TEMATICA
Esperienze e metodologie di valutazione delle tecnologie
ABSTRACT
La crescente diffusione dei sistemi Point-of-Care Testing (POCT) nei contesti ospedalieri e territoriali, unitamente al recente quadro normativo e alle indicazioni nazionali sulla loro governance, rende necessario adottare modelli strutturati in grado di supportare decisioni trasparenti, tracciabili e basate su criteri oggettivi. In assenza di approcci condivisi, le richieste di introduzione risultano spesso eterogenee, difficilmente confrontabili e non sempre allineate ai bisogni clinico-organizzativi, ai requisiti di qualità della medicina di laboratorio e ai vincoli di sostenibilità.
Presso l’ASST Valle Olona è stato sviluppato un framework multidimensionale, formalizzato in un modulo aziendale standardizzato, a supporto delle attività del Comitato POCT — istituito per garantire coordinamento, appropriatezza e governo delle tecnologie — per la valutazione delle richieste di acquisizione. Il modello, ispirato ai principi dell’Health Technology Assessment, integra dimensioni cliniche, organizzative, tecnologiche ed economiche, traducendole in una griglia strutturata di indicatori e criteri valutativi.
Gli indicatori, definiti e pesati secondo la loro rilevanza nelle diverse dimensioni di valutazione, includono: volume annuo di prestazioni attese, necessità di risposta in urgenza in relazione al percorso assistenziale (time-to-result), impatto sui processi diagnostico-terapeutici, disponibilità di alternative centralizzate, requisiti di qualità analitica e gestione del rischio, sostenibilità economica (costo per test, costi indiretti e gestione del ciclo di vita), integrazione informatica (LIS e cartella clinica) e fabbisogno formativo.
Il framework è attualmente in fase pilota (12 mesi) ed è in corso di applicazione sia per la valutazione dello stato dell’arte delle tecnologie POCT presenti, sia per l’analisi di nuove richieste di introduzione. Le prime applicazioni su alcune richieste hanno evidenziato la capacità dello strumento di supportare una valutazione più strutturata e comparabile, facilitando l’individuazione di criticità in termini di appropriatezza clinica, sostenibilità ed integrazione organizzativa.
L’adozione del framework ha ridotto la variabilità decisionale e migliorato l’allineamento con la governance della medicina di laboratorio. L’esperienza evidenzia come un approccio multidimensionale formalizzato rappresenti un elemento chiave per il governo delle tecnologie POCT, contribuendo a garantire appropriatezza, qualità e sostenibilità.
Presso l’ASST Valle Olona è stato sviluppato un framework multidimensionale, formalizzato in un modulo aziendale standardizzato, a supporto delle attività del Comitato POCT — istituito per garantire coordinamento, appropriatezza e governo delle tecnologie — per la valutazione delle richieste di acquisizione. Il modello, ispirato ai principi dell’Health Technology Assessment, integra dimensioni cliniche, organizzative, tecnologiche ed economiche, traducendole in una griglia strutturata di indicatori e criteri valutativi.
Gli indicatori, definiti e pesati secondo la loro rilevanza nelle diverse dimensioni di valutazione, includono: volume annuo di prestazioni attese, necessità di risposta in urgenza in relazione al percorso assistenziale (time-to-result), impatto sui processi diagnostico-terapeutici, disponibilità di alternative centralizzate, requisiti di qualità analitica e gestione del rischio, sostenibilità economica (costo per test, costi indiretti e gestione del ciclo di vita), integrazione informatica (LIS e cartella clinica) e fabbisogno formativo.
Il framework è attualmente in fase pilota (12 mesi) ed è in corso di applicazione sia per la valutazione dello stato dell’arte delle tecnologie POCT presenti, sia per l’analisi di nuove richieste di introduzione. Le prime applicazioni su alcune richieste hanno evidenziato la capacità dello strumento di supportare una valutazione più strutturata e comparabile, facilitando l’individuazione di criticità in termini di appropriatezza clinica, sostenibilità ed integrazione organizzativa.
L’adozione del framework ha ridotto la variabilità decisionale e migliorato l’allineamento con la governance della medicina di laboratorio. L’esperienza evidenzia come un approccio multidimensionale formalizzato rappresenti un elemento chiave per il governo delle tecnologie POCT, contribuendo a garantire appropriatezza, qualità e sostenibilità.