
AFFILIAZIONE
ASL Bt
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Colucci Domenico
VALUTA IL CHALLENGE
Registrazione obbligatoria. Una valutazione consentita
login avvenuto
Seleziona da 1 a 5 stelle e conferma il voto.
GRUPPO DI LAVORO
Ing. Colucci Domenico – ASL Bt
Ing. Palombella Giambattista – ASL Bt
Ing. Strangis Antonio – ASL Bt
Dott.ssa Dimatteo Tiziana – ASL Bt
AREA TEMATICA
Esperienze e metodologie di valutazione delle tecnologie
ABSTRACT
Nel quinquennio 2020–2025 l’ASL BT ha avviato un significativo processo di rinnovamento del proprio parco tecnologico sanitario con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficienza delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche erogate sul territorio. L’Ingegneria Clinica ha supportato tale processo attraverso l’analisi dei fabbisogni tecnologici e l’applicazione di metodologie di Health Technology Assessment (HTA), contribuendo alla definizione delle strategie di investimento e sostituzione delle apparecchiature elettromedicali.
Il rinnovamento è stato reso possibile grazie all’impiego di diverse fonti di finanziamento, tra cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e altri programmi di investimento destinati al settore sanitario. Le risorse disponibili hanno consentito l’acquisizione e l’installazione di numerose grandi apparecchiature nelle strutture aziendali, in particolare nei tre presidi ospedalieri.
Nel 2019 la vita media produttiva delle tecnologie presenti nell’ASL BT risultava pari a circa 8 anni. Per descrivere l’obsolescenza tecnologica è stato utilizzato il concetto di emivita delle apparecchiature, definita come il tempo necessario affinché prestazioni e affidabilità residua si riducano al 50% del valore iniziale. Il calcolo è stato effettuato mediante un modello di decadimento esponenziale.
Nel corso del quinquennio sono state installate numerose tecnologie di diagnostica avanzata e terapia, tra cui tomografi computerizzati, una PET/TC, angiografi, sistemi di risonanza magnetica, mammografi con tomosintesi, gamma camere, una SPECT/CT e acceleratori lineari.
L’analisi evidenzia come tali investimenti abbiano determinato un significativo ringiovanimento del parco tecnologico aziendale. Considerando giugno 2025 come riferimento temporale, la vita media delle tecnologie si riduce da circa 8 anni a circa 2 anni. Applicando il modello di decadimento esponenziale, il valore di emivita passa da circa 5,54 anni a circa 1,39 anni, evidenziando un rilevante incremento del livello di innovazione tecnologica.
Il rinnovamento è stato reso possibile grazie all’impiego di diverse fonti di finanziamento, tra cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e altri programmi di investimento destinati al settore sanitario. Le risorse disponibili hanno consentito l’acquisizione e l’installazione di numerose grandi apparecchiature nelle strutture aziendali, in particolare nei tre presidi ospedalieri.
Nel 2019 la vita media produttiva delle tecnologie presenti nell’ASL BT risultava pari a circa 8 anni. Per descrivere l’obsolescenza tecnologica è stato utilizzato il concetto di emivita delle apparecchiature, definita come il tempo necessario affinché prestazioni e affidabilità residua si riducano al 50% del valore iniziale. Il calcolo è stato effettuato mediante un modello di decadimento esponenziale.
Nel corso del quinquennio sono state installate numerose tecnologie di diagnostica avanzata e terapia, tra cui tomografi computerizzati, una PET/TC, angiografi, sistemi di risonanza magnetica, mammografi con tomosintesi, gamma camere, una SPECT/CT e acceleratori lineari.
L’analisi evidenzia come tali investimenti abbiano determinato un significativo ringiovanimento del parco tecnologico aziendale. Considerando giugno 2025 come riferimento temporale, la vita media delle tecnologie si riduce da circa 8 anni a circa 2 anni. Applicando il modello di decadimento esponenziale, il valore di emivita passa da circa 5,54 anni a circa 1,39 anni, evidenziando un rilevante incremento del livello di innovazione tecnologica.