
AFFILIAZIONE
Estar
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Bellucci Stefano
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Bellucci Stefano – Estar
AREA TEMATICA
Esperienze di procurement: coniugando innovazione, valore e sostenibilità
ABSTRACT
La crescente attenzione alla sostenibilità ambientale in sanità richiede strumenti concreti per integrare criteri ecologici nei processi decisionali, ancora oggi largamente improntati a logiche tradizionali di stampo economico-prestazionale. In questo contesto, l’ingegneria clinica può contribuire allo sviluppo di modelli decisionali capaci di valorizzare il ciclo di vita delle tecnologie.
Il presente lavoro propone un modello multicriterio applicato a una procedura comparativa per l’acquisizione di pompe infusionali volumetriche, basato su tre macro-dimensioni: qualità tecnica, sostenibilità ambientale e prezzo. Sei operatori hanno rimesso offerta, che è stata valutata sulla base di indicatori tecnico-gestionali e ambientali tra cui il consumo energetico, la durata, il fabbisogno manutentivo, la produzione di rifiuti da consumabili e il recycling.
Il modello integra una stima della carbon footprint basata su un approccio lifecycle-oriented, capace di evidenziare trade-off non immediatamente percepibili. I risultati evidenziano come l’introduzione di criteri green modifichi in modo incisivo il ranking finale: dispositivi con un minor consumo annuo possono infatti determinare un impatto ambientale complessivo maggiore a causa della loro ridotta vita utile. Inoltre, i consumabili emergono come una componente rilevante dell’impronta ecologica complessiva.
Non si propone un algoritmo ma piuttosto viene reso misurabile ciò che oggi non viene ancora adeguatamente considerato. Attraverso la costruzione di scenari alternativi, il modello dimostra che la scelta tecnologica più sostenibile emerge solo considerando congiuntamente più dimensioni.
L’analisi di sensibilità conferma la solidità del modello, evidenziando una soglia critica oltre la quale il green leader rimane invariato. Il peso assegnato ai consumabili (35%) si rivela il punto di ottimo per neutralizzare l’illusione del solo risparmio energetico, garantendo una scelta orientata verso una possibile decarbonizzazione del ciclo di vita.
Quella illustrata è una soluzione operativa e replicabile che integra criteri ambientali e tecnici nei processi di procurement, supportando le aziende sanitarie nella transizione verso una gestione delle tecnologie realmente sostenibile, trasparente e orientata al valore.
Il presente lavoro propone un modello multicriterio applicato a una procedura comparativa per l’acquisizione di pompe infusionali volumetriche, basato su tre macro-dimensioni: qualità tecnica, sostenibilità ambientale e prezzo. Sei operatori hanno rimesso offerta, che è stata valutata sulla base di indicatori tecnico-gestionali e ambientali tra cui il consumo energetico, la durata, il fabbisogno manutentivo, la produzione di rifiuti da consumabili e il recycling.
Il modello integra una stima della carbon footprint basata su un approccio lifecycle-oriented, capace di evidenziare trade-off non immediatamente percepibili. I risultati evidenziano come l’introduzione di criteri green modifichi in modo incisivo il ranking finale: dispositivi con un minor consumo annuo possono infatti determinare un impatto ambientale complessivo maggiore a causa della loro ridotta vita utile. Inoltre, i consumabili emergono come una componente rilevante dell’impronta ecologica complessiva.
Non si propone un algoritmo ma piuttosto viene reso misurabile ciò che oggi non viene ancora adeguatamente considerato. Attraverso la costruzione di scenari alternativi, il modello dimostra che la scelta tecnologica più sostenibile emerge solo considerando congiuntamente più dimensioni.
L’analisi di sensibilità conferma la solidità del modello, evidenziando una soglia critica oltre la quale il green leader rimane invariato. Il peso assegnato ai consumabili (35%) si rivela il punto di ottimo per neutralizzare l’illusione del solo risparmio energetico, garantendo una scelta orientata verso una possibile decarbonizzazione del ciclo di vita.
Quella illustrata è una soluzione operativa e replicabile che integra criteri ambientali e tecnici nei processi di procurement, supportando le aziende sanitarie nella transizione verso una gestione delle tecnologie realmente sostenibile, trasparente e orientata al valore.