
AFFILIAZIONE
A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
AUTORE PRINCIPALE
Ing. Albini Giulia
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GRUPPO DI LAVORO
Ing. Albini Giulia – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Viganò Gian Luca – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Capuzzo Martina – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Cicellini Gian Luca – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Duri Claudia – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Ignoti Lucia Maria – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Morandi Luca – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Ing. Scarpellini Martina – A. S. S. T. Spedali Civili di Bresica
Dott. Pagnoncelli Diego – Politecnico di Milano
AREA TEMATICA
Esperienze di procurement: coniugando innovazione, valore e sostenibilità
ABSTRACT
Il progetto di potenziamento della chirurgia robotica presso l’A.S.S.T. Spedali Civili di Brescia, Centro Formatore Regionale dal 2025, prosegue l’evoluzione tecnologica verso standard d’eccellenza. In un contesto orientato alla mininvasività, l’uso di sistemi robotici avanzati può consentire outcome clinici superiori. Dal 2022 il volume procedurale è passato da 654 a 877 interventi annui, segno della crescente fiducia e interesse dei chirurghi nella chirurgia mininvasiva robot-assistita. Nell’anno trascorso, l’impegno si è focalizzato sul potenziamento della dotazione strumentale attraverso l’integrazione di tre sistemi robotici acquisiti tramite gara regionale ARIA. Parallelamente, l’Azienda ha indetto una propria procedura di gara per l’acquisizione di ulteriori 5 sistemi d’avanguardia, volti ad estendere l’offerta tecnologica a nuove specialità quali Pneumologia, Ortopedia e Neurochirurgia.
L’istituzione del Gruppo di Lavoro, coordinato dall’Ingegneria Clinica, integra le competenze cliniche con strutture amministrative strategiche quali Gestione Operativa, Controllo di Gestione, Farmacia, Bilancio, Programmazione e Contabilità. Questa sinergia multidisciplinare garantisce una migliore governance dell’attività, ottimizzando l’impiego delle piattaforme robotiche e dei dispositivi, l’efficienza delle sale operatorie e la gestione complessiva di risorse e costi.
Sul fronte formativo, è stata definita la bozza del piano didattico per gli ospedali “spoke” della Regione. Il percorso si articola in moduli teorici per il know-how tecnico, sessioni osservazionali in sala operatoria e moduli operativi sotto supervisione (tutorship). L’obiettivo è promuovere una condivisione di competenze tra massimi esperti del settore, accelerando l’apprendimento per quanto concerne l’uso di sistemi robotici innovativi, coinvolgendo l’intera equipe chirurgica.
Le aspettative del progetto sono supportate dalle evidenze dei report HTA di Agenas. L’adozione della robotica mira a una riduzione dei tempi di degenza, delle complicanze e delle perdite ematiche. Nonostante l’elevato investimento, l’analisi dei costi suggerisce che volumi produttivi elevati consentiranno economie di scala, garantendone la sostenibilità. Siamo all’inizio di una trasformazione che definirà il reale impatto della robotica nel SSN, coniugando efficienza e valore della cura.
L’istituzione del Gruppo di Lavoro, coordinato dall’Ingegneria Clinica, integra le competenze cliniche con strutture amministrative strategiche quali Gestione Operativa, Controllo di Gestione, Farmacia, Bilancio, Programmazione e Contabilità. Questa sinergia multidisciplinare garantisce una migliore governance dell’attività, ottimizzando l’impiego delle piattaforme robotiche e dei dispositivi, l’efficienza delle sale operatorie e la gestione complessiva di risorse e costi.
Sul fronte formativo, è stata definita la bozza del piano didattico per gli ospedali “spoke” della Regione. Il percorso si articola in moduli teorici per il know-how tecnico, sessioni osservazionali in sala operatoria e moduli operativi sotto supervisione (tutorship). L’obiettivo è promuovere una condivisione di competenze tra massimi esperti del settore, accelerando l’apprendimento per quanto concerne l’uso di sistemi robotici innovativi, coinvolgendo l’intera equipe chirurgica.
Le aspettative del progetto sono supportate dalle evidenze dei report HTA di Agenas. L’adozione della robotica mira a una riduzione dei tempi di degenza, delle complicanze e delle perdite ematiche. Nonostante l’elevato investimento, l’analisi dei costi suggerisce che volumi produttivi elevati consentiranno economie di scala, garantendone la sostenibilità. Siamo all’inizio di una trasformazione che definirà il reale impatto della robotica nel SSN, coniugando efficienza e valore della cura.