
AFFILIAZIONE
S. C. Medicina di Laboratorio Ospedale Umberto Parini Ausl Vda
AUTORE PRINCIPALE
Dott.ssa Jordaney Noela
VALUTA IL CHALLENGE
Registrazione obbligatoria. Una valutazione consentita
login avvenuto
Seleziona da 1 a 5 stelle e conferma il voto.
GRUPPO DI LAVORO
Dott.ssa Jordaney Noela – S. C. Medicina di Laboratorio Ospedale Umberto Parini Ausl Vda
Ing. Yuzvikova Yulia – Ssd Ingegneria Clinica Ausl Vda
Ing. Cavalieri Paolo – Ssd Ingegneria Clinica Ausl Vda
Dott.ssa Falcone Patrizia – S. C. Medicina di Laboratorio Ospedale Umberto Parini Ausl Vda
AREA TEMATICA
Gestione delle tecnologie biomediche
ABSTRACT
Governance della strumentazione POCT: dalla tecnologia al dato clinico nella rete sanitaria valdostana.
Noela Jordaney, Yulia Yuvzikova, Paolo Cavalieri, Patrizia Agnese Falcone.
Il DM 77/2022 indica la Casa della Comunità come punto di riferimento dell’assistenza primaria per un bacino di utenza di 40.000-50.000 abitanti, articolandola in servizi dotati di personale e apparecchiature per fornire alla popolazione una risposta di prossimità completa e sicura. Finora il maggior ricorso alle tecnologie Point of Care Testing è avvenuto in ambito ospedaliero, ma il potenziamento del livello di assistenza territoriale e primaria ne rappresenta un importante campo di applicazione. La crescente necessità di ottenere informazioni diagnostiche precoci e rapide, assieme al monitoraggio continuo dello stato di salute del paziente in diversi ambiti di cura, ha favorito lo sviluppo di tecnologie diagnostiche che devono essere ricomprese nella stessa rete logica informatica e funzionale del Laboratorio centrale che ne ha la governance in un network in grado di rispondere al meglio ai bisogni assistenziali e all’appropriato utilizzo delle risorse. Pertanto, l’informatizzazione dei processi clinici correlati ai POCT è fondamentale, secondo la norma UNI EN ISO 15189:2022, per garantire la tracciabilità dell’operatore e del dato e la sua visibilità sul LIS di Laboratorio. Attraverso il comitato multidisciplinare POCT l’Ingegneria clinica collabora con il Laboratorio per garantire che ogni dispositivo sia appropriato, conforme, connesso, mantenuto e utilizzato in un sistema strutturato che fornisca modelli chiari, per garantire l’interoperabilità tra sistemi e l’uniformità diagnostica attraverso le seguenti attività: HTA, gestione del processo di acquisizione strumentale, collaudi, messa in servizio e manutenzione, monitoraggio delle prestazioni e gestione dei rischi.Nell’Azienda USL VdA è stato sviluppato un modello di gestione e governo della strumentazione POCT in ambito ospedaliero che comprende 10 emogasanalizzatori, 70 glucometri, 8 dispositivi per test antigenici SARS-CoV-2 e un sistema di immunodosaggio a fluorescenza in Pediatria, 2 tromboelastografi nei reparti Rianimazione e Reveil post-operatorio. Tale modello è stato esportato e adattato in due diverse realtà territoriali quali le strutture a media intensità R2 e nell’Ospedale della Comunità di recente istituzione. La sfida per il prossimo futuro è l’implementazione nelle case della Comunità.
Noela Jordaney, Yulia Yuvzikova, Paolo Cavalieri, Patrizia Agnese Falcone.
Il DM 77/2022 indica la Casa della Comunità come punto di riferimento dell’assistenza primaria per un bacino di utenza di 40.000-50.000 abitanti, articolandola in servizi dotati di personale e apparecchiature per fornire alla popolazione una risposta di prossimità completa e sicura. Finora il maggior ricorso alle tecnologie Point of Care Testing è avvenuto in ambito ospedaliero, ma il potenziamento del livello di assistenza territoriale e primaria ne rappresenta un importante campo di applicazione. La crescente necessità di ottenere informazioni diagnostiche precoci e rapide, assieme al monitoraggio continuo dello stato di salute del paziente in diversi ambiti di cura, ha favorito lo sviluppo di tecnologie diagnostiche che devono essere ricomprese nella stessa rete logica informatica e funzionale del Laboratorio centrale che ne ha la governance in un network in grado di rispondere al meglio ai bisogni assistenziali e all’appropriato utilizzo delle risorse. Pertanto, l’informatizzazione dei processi clinici correlati ai POCT è fondamentale, secondo la norma UNI EN ISO 15189:2022, per garantire la tracciabilità dell’operatore e del dato e la sua visibilità sul LIS di Laboratorio. Attraverso il comitato multidisciplinare POCT l’Ingegneria clinica collabora con il Laboratorio per garantire che ogni dispositivo sia appropriato, conforme, connesso, mantenuto e utilizzato in un sistema strutturato che fornisca modelli chiari, per garantire l’interoperabilità tra sistemi e l’uniformità diagnostica attraverso le seguenti attività: HTA, gestione del processo di acquisizione strumentale, collaudi, messa in servizio e manutenzione, monitoraggio delle prestazioni e gestione dei rischi.Nell’Azienda USL VdA è stato sviluppato un modello di gestione e governo della strumentazione POCT in ambito ospedaliero che comprende 10 emogasanalizzatori, 70 glucometri, 8 dispositivi per test antigenici SARS-CoV-2 e un sistema di immunodosaggio a fluorescenza in Pediatria, 2 tromboelastografi nei reparti Rianimazione e Reveil post-operatorio. Tale modello è stato esportato e adattato in due diverse realtà territoriali quali le strutture a media intensità R2 e nell’Ospedale della Comunità di recente istituzione. La sfida per il prossimo futuro è l’implementazione nelle case della Comunità.