
AFFILIAZIONE
ASST Spedali Civili di Brescia
AUTORE PRINCIPALE
Dr.ssa Nervi Valentina
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GRUPPO DI LAVORO
Dr.ssa Nervi Valentina – ASST Spedali Civili di Brescia
AREA TEMATICA
Reingegnerizzazione di processi e sistemi di controllo: innovazione nei flussi operativi
ABSTRACT
PREMESSE/ OBIETTIVI:
Il rispetto delle classi di priorità per le prestazioni ambulatoriali rappresenta una grande criticità per il SSN, in particolare per le prescrizioni con priorità U e B (da erogare rispettivamente in 72 ore e 10 gg).
L’obiettivo regionale prevede per il 2026 che il 90% delle prestazioni con priorità U e B siano erogate entro soglia.
L’ASST Spedali Civili nel 2025, a fronte di un volume di circa 6000 prestazioni/die, nel 2025 ha raggiunto una percentuale di rispetto delle priorità del 61%(U) e 60%(B) sulle prime visite e del 74%(U) e 64%(B) per le altre prestazioni.
MATERIALI E METODI:
Sono state messe a sistema 3 azioni principali:
PRENOTAZIONE
o Assoluto divieto al CUP aziendale di prenotare fuori soglia le prestazioni con priorità U e B;
o Attivazione della Lista di Presa in Carico Ambulatoriale (LPCA) per le prenotazioni per le quali il CUP Aziendale non ha trovato disponibilità entro soglia (circa 2.000 prenotazioni/mese);
o Organizzazione di un backoffice per la presa in carico delle prestazioni in LPCA (n. 2 FTE) per collocare in soglia le prenotazioni;
GOVERNO DELL’OFFERTA
o Identificazione per ogni servizio di un referente medico per l’attività ambulatoriale (RAA);
o Monitoraggio della capacità di evasione delle richieste e della performance in termini di rispetto delle priorità assegnate tramite report puntuali;
o Analisi continua e riorganizzazione delle Agende di prenotazione al fine di ottimizzare la disponibilità di slot per le priorità in base alla domanda;
o Saturazione dell’utilizzo delle tecnologie direttamente collegate alla produzione ambulatoriale.
APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA
o Sistematica valutazione dell’appropriatezza prescrittiva e collaborazione continuativa con i medici prescrittori (specialisti e MMG) in ottica di adesione ai principi della buona pratica clinica e ai criteri del manuale RAO;
RISULTATI:
Performance dopo 3 settimane di attività (8-28 febbraio 2026), paragonata al 2025:
PRIME VISITE
– B: da 61% a 72% (+11pp)
– U: da 60% a 82% (+22pp)
ALTRE PRESTAZIONI (radiologia e strumentali)
– B: da 61% a 72%
– U: da 60% a 82%
Il rispetto delle classi di priorità per le prestazioni ambulatoriali rappresenta una grande criticità per il SSN, in particolare per le prescrizioni con priorità U e B (da erogare rispettivamente in 72 ore e 10 gg).
L’obiettivo regionale prevede per il 2026 che il 90% delle prestazioni con priorità U e B siano erogate entro soglia.
L’ASST Spedali Civili nel 2025, a fronte di un volume di circa 6000 prestazioni/die, nel 2025 ha raggiunto una percentuale di rispetto delle priorità del 61%(U) e 60%(B) sulle prime visite e del 74%(U) e 64%(B) per le altre prestazioni.
MATERIALI E METODI:
Sono state messe a sistema 3 azioni principali:
PRENOTAZIONE
o Assoluto divieto al CUP aziendale di prenotare fuori soglia le prestazioni con priorità U e B;
o Attivazione della Lista di Presa in Carico Ambulatoriale (LPCA) per le prenotazioni per le quali il CUP Aziendale non ha trovato disponibilità entro soglia (circa 2.000 prenotazioni/mese);
o Organizzazione di un backoffice per la presa in carico delle prestazioni in LPCA (n. 2 FTE) per collocare in soglia le prenotazioni;
GOVERNO DELL’OFFERTA
o Identificazione per ogni servizio di un referente medico per l’attività ambulatoriale (RAA);
o Monitoraggio della capacità di evasione delle richieste e della performance in termini di rispetto delle priorità assegnate tramite report puntuali;
o Analisi continua e riorganizzazione delle Agende di prenotazione al fine di ottimizzare la disponibilità di slot per le priorità in base alla domanda;
o Saturazione dell’utilizzo delle tecnologie direttamente collegate alla produzione ambulatoriale.
APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA
o Sistematica valutazione dell’appropriatezza prescrittiva e collaborazione continuativa con i medici prescrittori (specialisti e MMG) in ottica di adesione ai principi della buona pratica clinica e ai criteri del manuale RAO;
RISULTATI:
Performance dopo 3 settimane di attività (8-28 febbraio 2026), paragonata al 2025:
PRIME VISITE
– B: da 61% a 72% (+11pp)
– U: da 60% a 82% (+22pp)
ALTRE PRESTAZIONI (radiologia e strumentali)
– B: da 61% a 72%
– U: da 60% a 82%
CONCLUSIONI:
L’azione coordinata del gruppo di lavoro sui tre ambiti prenotazione, offerta e appropriatezza, ha migliorato la performance aziendale relativa al rispetto delle priorità per le prestazioni di primo accesso, aumentando la percentuale di 11 punti percentuali per le B e 22 punti per le U.