Convegno Nazionale AIIC

Articolo: SISTEMA DI CODIFICA PER IL TRATTAMENTO TRICUSPIDALICO COME SUPPORTO ALLA DECISIONE CLINICA

SISTEMA DI CODIFICA PER IL TRATTAMENTO TRICUSPIDALICO COME SUPPORTO ALLA DECISIONE CLINICA

AFFILIAZIONE fondazione toscana g. monasterio AUTORE PRINCIPALE Dr.ssa NARDONE ANNALISA

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AFFILIAZIONE
fondazione toscana g. monasterio

AUTORE PRINCIPALE
Dr.ssa NARDONE ANNALISA

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GRUPPO DI LAVORO
Dr.ssa NARDONE ANNALISA – fondazione toscana g. monasterio, massa
Dr. ZANCANARO EDOARDO – fondazione toscana g. monasterio, massa
Dr.ssa ROMEO MARIA RITA – fondazione toscana g. monasterio, massa
Dr. BERTI SERGIO – fondazione toscana g. monasterio, massa
Dr. GEMMI FABRIZIO – agenzia regionale di sanità toscana, toscana
Dr.ssa FORNI SILVIA – agenzia regionale di sanità toscana, toscana
Dr.ssa GAMBIOLI ANGELA – università di milano-bicocca, milano

AREA TEMATICA
Reingegnerizzazione data driven di percorsi e processi

ABSTRACT
Il rigurgito tricuspidale (RT), a lungo dimenticato, è diventato un argomento di grande interesse negli ultimi anni poiché, se significativo e non trattato, è associato ad elevata mortalità. Pertanto, è essenziale comprendere rapidamente tutte le opzioni e le tempistiche di intervento. La risposta al unmet clinical need dei pazienti non eleggibili a chirurgia è rappresentata dalle procedure percutanee, prive di una specifica codifica ICD-9-CM. Questo rende difficile distinguere la tipologia di interventi e fornire dati precisi (età, mortalità, ri-ospedalizzazione). Per superare tali limiti, si propone un sistema di codifica uniforme per il trattamento tricuspidalico, estendibile a tutte le valvole cardiache.

In collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità Toscana (ARS), è stato avviato uno studio per identificare il numero di ricoveri e trattamenti in Toscana (2017-2021), definendo un percorso per analizzare le schede di dimissione ospedaliere (SDO). Per individuare i ricoveri per RT significativo sono stati utilizzati i codici di diagnosi della valvola tricuspide (VT), poi associati a quelli di trattamento per ricavare il numero di procedure. In particolare, per distinguere gli interventi chirurgici è stato selezionato un codice di trattamento combinato a quello della circolazione extracorporea (CEC). I restanti interventi, non aventi tale codice, sono stati ipotizzati essere percutanei. Poiché la procedura chirurgica può essere effettuata in concomitanza con la chirurgia valvolare sinistra, al fine di ricavare i volumi di trattamenti isolati sono stati sottratti i codici di trattamento del cuore sinistro.

I risultati preliminari mostrano 3745 ricoveri con incidenza di RT maggiore nelle donne rispetto agli uomini (61.9% vs. 38.1%, rispettivamente) e maggiore prevalenza negli individui > 70 anni. Inoltre, risultano 831 trattamenti chirurgici e 70 percutanei, mentre la chirurgia isolata interessa circa il 10% di tutte le procedure chirurgiche. I primi risultati confermano le evidenze in letteratura e soprattutto l’importanza assunta dagli interventi percutanei negli ultimi anni (2020-2021). Tuttavia, sarà necessario definire la popolazione target, il numero effettivo di pazienti ricoverati e trattati, le riammissioni, i re-interventi, il timing migliore di trattamento e gli outcomes clinici in modo da gestire efficacemente il percorso di trattamento sulla VT.

 

 

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