AIIC AWARDS 2023

MONOUSO O PLURIUSO: UNA POSSIBILE SOLUZIONE PER LE PROCEDURE DI ACQUISIZIONE

AFFILIAZIONE
asst pavia

AUTORE PRINCIPALE
BITONTI RAMONA

VALUTA IL CHALLENGE

Vota

GRUPPO DI LAVORO
BITONTI RAMONA – asst pavia, pavia

AREA TEMATICA
Esperienze innovative di procurement

ABSTRACT
La litotrissia LASER rappresenta tutt’oggi il trattamento gold standard dell’urolitiasi, patologia nota come calcolosi delle vie urinarie. La S.C. Urologia ha espresso la necessità, sulla base dei registri operatori, di effettuare 200 procedure annue per il trattamento della calcolosi mediante utilizzo della tecnologia LASER ad Olmio.
A seguito di un’istruttoria condotta di concerto tra la Farmacia e l’Ingegneria Clinica si è ritenuto di provvedere a contrattualizzare tutti i costi necessari a garantire la procedura operatoria, al fine contenere le spese e le criticità dovute all’approvvigionamento del consumabile.
Il consumabile monouso è per definizione pratico e di semplice utilizzo ma risulta molto costoso per l’Azienda; il pluriuso è vantaggioso in termini di costi, ma richiede un ricondizionamento e presenta una durata certificata in termini di numero di procedure consentite.
In risposta a tale esigenza è stata indetta una procedura di gara per una fornitura in noleggio full-risk dell’apparecchiatura e di tutto il materiale di consumo (fibre ottiche certificate monouso o pluriuso) necessario a coprire il fabbisogno per 48 mesi, dove entrambe le voci di costo concorrono alla valutazione delle offerte e in cui è possibile fare una valutazione economica quando si ha disomogeneità tra materiale consumabile monouso e pluriuso.
Obiettivo del lavoro è stato definire una modalità di acquisizione che permetta di valutare equamente soluzioni di service in cui i dispositivi consumabili sono monouso o pluriuso, in modo da avere una certezza dei costi del ciclo di vita della tecnologia utilizzata. I destinatari del lavoro sono tutte le Aziende Sanitarie che abbiano la necessità di acquisire in service un sistema per litotrissia LASER e quindi tutti i Servizi di Ingegneria Clinica e le Strutture Aziendali che abbiano la responsabilità delle procedure di acquisizione delle tecnologie sanitarie e dei dispositivi medici (Provveditorato, Farmacia, etc). Dalla nostra esperienza con questa modalità di acquisizione abbiamo tratto significativi vantaggi, tra cui: l’invarianza dei costi del ciclo di vita («costo per procedura»), una corretta valorizzazione delle attività di ricondizionamento a carico dell’Ospedale e un’invariabilità dei costi legati all’abilità degli operatori sanitari.
Il modello descritto non è applicabile solo al caso del Laser ad Olmio ma a tutte le procedure di fornitura in service che comportino la scelta tra consumabile monouso o pluriuso.

 

 

Torna su »