Convegno Nazionale AIIC

Articolo: I BENEFICI DELL’IMPARZIALITÀ

I BENEFICI DELL’IMPARZIALITÀ

AFFILIAZIONE politecnico di milano AUTORE PRINCIPALE Dr. Ing. Grasso Alessandro

AFFILIAZIONE
politecnico di milano

AUTORE PRINCIPALE
Dr. Ing. Grasso Alessandro

VALUTA IL CHALLENGE[ratingwidget]

GRUPPO DI LAVORO
Dr. Ing. Grasso Alessandro – politecnico di milano, milano
Dr. Orsi Giorgio – asst fatebenefratelli sacco, milano

AREA TEMATICA
Gestione delle tecnologie biomediche: dati, modelli, risultati

ABSTRACT
L’ultimo rapporto dell’Osservatorio Parco Installato evidenzia il diffuso stato di obsolescenza delle apparecchiature elettromedicali sul territorio nazionale; in questo contesto, l’ASST FBF-Sacco ha implementato una strategia interna di gestione e valutazione del parco apparecchiature, al fine di migliorare la programmazione degli acquisti, per una maggiore efficacia/efficienza e sicurezza del servizio.
Ispirandosi al contributo dell’Ing. E. Milani, l’azienda ha ideato una propria strategia di valutazione, elaborando un modello applicabile a strutture pubbliche multi-presidio in cui sia esternalizzata la manutenzione del parco (global service).
Il modello, basato sulla sinergia tra IPS tecnico e IPS clinico, si prefigge di essere facilmente applicabile e aggiornabile cogliendo quindi rapidamente le esigenze di sostituzione di una apparecchiatura sulla base dello stato della coorte omogenea. Il modello si compone di due sezioni distinte. In prima battuta, viene calcolato universalmente in tempo reale un IPS tecnico, i cui valori di riferimento sono interamente basati sui dati interni, che agisce come filtro per l’identificazione degli esemplari su cui porre un ulteriore focus. Segue una seconda fase di approfondimento, con il coinvolgimento dei sanitari, che ha lo scopo di verificare la reale esigenza di sostituzione basandosi sulla loro diretta esperienza di utilizzatori. Sono state condotte interviste a campione al personale al fine di costruire l’IPS clinico; erogato mediante compilazione di un questionario snello e di facile interpretazione, risulta capace comunque di fornire un’indicazione chiara circa l’urgenza di aggiornamento tecnologico. Una versione preliminare del modello è stata testata sui reparti di terapia intensiva, reputati significativi data la vasta gamma di apparecchiature ad alta complessità tecnologica presente in essi.
La strategia, considerata l’eterogeneità del gruppo coinvolto e dei parametri analizzati, è improntata verso il MCDA; i pesi specifici dei parametri sono stati attribuiti grazie ad un survey interno in cui i vari esperti di settore hanno stilato il proprio ranking di rilevanza. L’obiettivo è dunque oggettivare le strategie di scelta/acquisto ed armonizzare le esigenze di utenti e decision makers, includendo il coinvolgimento delle professionalità infermieristiche, oltre a quelle mediche, in un momento che vede l’ASST confrontarsi con potenzialità di investimento rilevanti (PNRR e DL 34/2020).

 

 

Torna su »

Torna in alto